Il Tirreno

Livorno

Spes Fortitude, pugni al cielo

Spes Fortitude, pugni al cielo

Belle vittorie di Accorinti, Passani e Galli

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 LIVORNO. Una soddisfazione dietro l'altra per Lenny Bottai. Il 4 marzo al PalaMacchia il trionfo nell'internazionale IBF contro Sergey Melis. Negli ultimi giorni a farlo felice sono stati, invece, alcuni dei suoi allievi della Spes Fortitude. La palestra pugilistica, grondante di ottima qualità, di appena un centinaio di metri quadrati, all'interno dell'Armando Picchi.  Alessandro Accorinti (nella foto), junior classe 1995, a Riccione ha vinto nella categoria al limite dei 52 kg il torneo esordienti. A La Spezia, invece, successi per Marco Passani, Dario Galli e match pari per Daniele Dell'Omodarme. Per alzare il trofeo il giovane Accorinti ha costretto alla resa il lombardo Ionescu in semifinale e il siciliano Ferrara nella finale.  Il commento di Lenny Bottai: «Alessandro ha messo in mostra una boxe pulita e varia e anche una certa furbizia tattica che ha ben impressionato arbitro e giudici. Anche se la strada è lunga e con i ragazzi bisogna sempre sottolineare prima l'importanza di fare attività e di imparare, il viatico è buono. Una bella soddisfazione da godere appieno».  A La Spezia gradito ritorno sul ring del superwelter, classe 1987, Marco Passani. Il bravo Marco, qualche giorno fa, ci aveva detto di essersi preparato a puntino per questo match di rientro dopo mesi di "astinenza". Lusinghiero il commento di Lenny: «Marco ha fatto un match all'altezza delle sue capacità. Se continua così, con impegno e costanza, vista anche l'età, può togliersi delle belle soddisfazioni». Bravissimo pure il mediomassimo (classe 1984) Dario Galli. «Dario ha iniziato benissimo, facendo contare ben due volte l'avversario che, nonostante la difficoltà, ha retto tutte e tre le riprese ed venuto anche fuori nel finale. Dario, a dimostrazione del suo valore agonistico, è sempre stato in vantaggio e ha centrato la vittoria con pieno merito», parole di Bottai.  Un po' danneggiato dai giudici, invece, per Lenny Bottai, il superwelter, terza serie, Daniele Dell'Omodarme. «Ha disputato un ottimo incontro, sebbene il risultato finale di parità lo penalizzi più del dovuto. Sono contento per la continuità e la determinazione mostrata. Nel secondo round ha inoltre costretto anche al conteggio in piedi l'avversario». Passani e Dell'Omodarme sono tra le ultime new entry in casa Fortitude: «Siamo contenti di aver infoltito il gruppo con due pugili che si sono ben integrati e a La Spezia hanno raccolto i sacrifici di una dura e meticolosa preparazione». (M.O.)

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di Redazione web