Il Tirreno

Livorno

Luperi apre la strada Calissi e Monaco lo seguono nell'oro

Mario Orsini
<b>MONDIALI.</b> Calissi e Monaco con l&#146;oro al collo
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MONDIALI. Calissi e Monaco con l’oro al collo

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 LIVORNO. Fioretto magico. Edoardo Luperi, ai campionati del mondo under 20 di Amman, domenica, non ha posto limiti alla provvidenza. Nella capitale della Giordania prima si è messo al collo la medaglia d'oro individuale e subito dopo, a conti fatti, grazie alla valanga di punti conquistati, ha messo il sigillo sulla Coppa del Mondo under 20.  Un doppio successo così com'era accaduto ad agosto a Singapore alle Olimpiadi giovanili. Allora al trionfo nell'individuale aggiunse quello a squadre. Per la scherma labronica, ieri, altra giornata di grazia. Olga Rachele Calissi e Beatrice Monaco insieme alla senese Alice Volpi e alla mestrina Stefania Straniero hanno conquistato l'oro della prova a squadre di fioretto a spese degli Usa (45-43). Prima di loro le nostre azzurre avevano dato scacco matto nell'ordine a Turchia (45-23 negli ottavi), Ucraina (45-35) e Russia (45-32).  Per trionfare, sulle rive del mar Morto, Edoardo Luperi non ha usato mezze misure. L'unico a impensierirlo (15-13) è stato il romanino Francesco Trani, nei quarti. In discesa, a rotta di collo, invece, il resto della tenzone mondiale, dal girone (sei vittorie su sei) alla finalissima: 15-9 all'americano Massialas. Proprio chi nei quarti aveva costretto alla resa l'alfiere, del Fides, Lorenzo Nista, alla fine ottimo quinto. Per Luperi, domani, nella giornata di chiusura, possibilità del tris, con al fianco l'amico e rivale Lorenzo Nista, nella prova a squadre. In un brodo di giuggiole il suo maestro, alla sezione giovanile delle Fiamme Oro, Marco Vannini. Ascoltiamolo: «Sono soddisfatto, felice, entusiasta. Edoardo è un vero campione. Ha superato tanti problemi quest'anno. La storia dell'abbandono forzato dal Fides e i guai al ginocchio. Da vero campione ha valicato ogni difficoltà, come suo solito. Questa medaglia m'inorgoglisce. Mi elettrizza l'idea del successo di un altro livornese allenato, seguito e preparato da me, solo due anni dopo il trionfo di Tommaso Lari, a Belfast 2009. Inoltre mi esalta l'idea che questo avvenga per i colori del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato. Ringrazio tante persone per questo magnifico successo: il dottor D'Agostino questore di Livorno, il dottor Montini dirigente delle Fiamme Oro, i miei collaboratori Massimo Paganucci e Claudio Del Macchia e il grande Edoardo».

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di Redazione web