Gioco
«Partita rovinata, ma perché?»
dal nostro inviato
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DELUSO. Lespressione di Aldo Spinelli ieri a Siena Il tecnico: 45' alla pari, poi l'arbitro ha deciso...
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SIENA. Bepi Pillon sembra un cane bastonato. Arriva in sala stampa e si siede per l'analisi di questo derby impietoso. Il Livorno non perdeva a Siena dal 5 maggio 2003 (2-0, gol di Mignani e rigore di Pinga), ma questo 4-0 è davvero pesante. Anche se maturato in dieci contro undici, dopo un primo tempo autorevole e con l'espulsione di Perticone che ha rovesciato il mondo. Un risultato bugiardo come Pinocchio, con quell'errore di Tommasi determinante nel cambiare il vento del derby. «Ho un grosso rammarico - dice il tecnico amaranto - perché nel primo tempo avevamo fatto bene, prendendo anche una traversa con Tavano e dopo aver prodotto un discreto calcio. Eravamo tranquilli, sereni e siamo riusciti a tenere bene i loro attacchi. Poi è arrivata l'espulsione di Perticone, che ha sconvolto tutto. Io dico: non si può rovinare una partita così importante e di alta classifica con un doppio cartellino giallo così fiscale. Avevamo già preso il gol del 3-3, martedì sera col Padova, in fuorigioco, un'altra rete irregolare ce l'ha segnata qui Calaiò. Ci stanno massacrando, la verità è questa...». Il Siena ha approfittato della superiorità numerica per fare due reti in sei minuti. «Sì - ammette Bepi Pillon - ma noi in dieci contro undici abbiamo avuto subito quell'occasione con Tavano per rimettere in piedi la partita. Purtroppo è un periodo che ci sta girando tutto al contrario, ma - ripeto - quello che non mi va giù è l'espulsione di Perticone. Nello sport oltre al regolamento esiste anche la parola buonsenso, le partite bisogna saperle gestire. E' inutile che noi allenatori facciamo le riunioni con gli arbitri. Se i risultati sono questi...». Perché nel secondo tempo non ha messo subito Salviato togliendo un attaccante? La risposta del baffo di Preganziol non si fa attendere. «Avevo già fatto spogliare Salviato e quando ho visto che nel Siena entrava Kamata ho lasciato Schiattarella: nell'Ancona aveva già fatto il terzino, e lui e Kamata hanno caratteristiche simili. Mi sono detto: vediamo come va. E quando hanno segnato l'1-0 stavo per inserire Pieri per Tavano. A inizio secondo tempo non stavamo soffrendo tanto, e in fondo Tavano da esterno largo ci giocava nell'Empoli. Poi se ti metti dietro ad aspettarla una squadra come il Siena prima o dopo un gol lo trova. Mi dispiace veramente non essermi potuto giocare la partita ad armi pari». E ora cosa succede? Il presidente è scappato sul 2-0, criticando il fatto che Pillon non avesse inserito un difensore dopo il "rosso" a Perticone, passando al 4-4-1. «Se la società non ha più fiducia in me è giusto che prenda le sue decisioni. Il Livorno è ancora in zona playoff. Vediamo cosa succede, è un momento difficile. Io alla squadra ho dato due giorni di riposo e l'appuntamento a martedì pomeriggio per ricominciare gli allenamenti. Spinelli? Non ci ho parlato, attendo notizie». Notizie che arriveranno stamani: il presidente ieri sera ha convocato a casa sua a Genova il ds Signorelli per fare il punto della crisi, poi si è preso una notte per riflettere. Oggi sapremo: in caso di ribaltone in pole c'è Walter Novellino. Papadopulo invece aspetta una chiamata in serie A. re.mar.
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