Il Tirreno

Livorno

Quei canestri davvero speciali

re.mar.
<b>SUCCESSO. </b>La consegna delle maglie ai ragazzi che partecipano al corso di basket integrato tra disabili mentali e normodotati
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SUCCESSO. La consegna delle maglie ai ragazzi che partecipano al corso di basket integrato tra disabili mentali e normodotati

A gonfie vele il corso di basket di Calamai per disabili e normodotati

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 LIVORNO. Il corso di basket integrato di Marco Calamai, che il Comune ha voluto lanciare anche nella nostra città assumendo ufficialmente un impegno triennale, viaggia a gonfie vele. Il mix in palestra fra disabili mentali e normodotati si conferma un metodo vincente, i ragazzi e le loro famiglie sono felicissimi dell'iniziativa portata avanti dal coach fiorentino che ha scelto di salutare il mondo professionistico per dedicarsi a uno sport più vero.  Lui, insieme agli istruttori e a tutti i volontari del Social Basket, sempre presenti a ogni lezione alle scuole medie Tesei, stanno toccando con mano che l'iniziativa, pur tra mille difficoltà, ha il potenziale per imporsi anche a Livorno. I disabili mentali migliorano a vista d'occhio, il loro entusiasmo con la palla a spicchi in mano non è mai un optional.  Il lavoro di affiancamento di quelli del Social Basket, l'associazione presieduta da Arianna Paoletti, è generoso e pieno di attenzioni per i ragazzi speciali che ogni martedì vanno in palestra. «Abbiamo visto e toccato con mano che il disabile deve essere considerato una risorsa, e non un peso», sottolinea Valerio Vergili, consigliere comunale e coach di Social Basket.  Martedì scorso l'associazione ha consegnato a tutti i partecipanti al corso di Marco Calamai le divise da gioco, donate dalla sezione livornese della Round Table. Alle "Tesei" c'erano il presidente Michele Mazza e il past president Luigi Lorenzoni, colui che quattro anni fa cominciò a sostenere i progetti del Social Basket. «Ora questi ragazzi sono diventati dei nostri a tutti gli effetti - sottolinea Arianna Paoletti - in sintonia con lo slogan che abbiamo coniato "perché Livorno partecipa al cambiamento". Di mentalità, s'intende».  Il grande evento. La consegna dei completi da gioco Social Basket, con lo slogan "Bravi e non solo", ai ragazzi del centro di Marco Calamai è stata l'occasione anche per ricordare la partita che lunedì 7 febbraio (ore 20,30) farà vivere sotto i riflettori del PalaMacchia la seconda edizione del "Trofeo Social Basket città di Livorno", con la presenza della Nazionale Master campione d'Europa in carica e che in estate volerà in Brasile per i mondiali di categoria. Agli ordini del coach Alberto Bucci scenderanno in campo Gallinari, Ponzoni, Dan Gay, Middleton, Gray, Teso, Dal Seno, Zamberlan, Gus Binelli, Terenzi, Solfrini, Procaccini, oltre a livornesi veri e di adozione come Fantozzi, Carera, Tonut e Donati. Un evento tutto da gustare e che nasce con un nobile scopo: raccogliere fondi per costruire una tensostruttura dove poter fare stabilmente basket integrato.  I biglietti. E' già possibile acquistare in prevendita i ticket della partita del 7 febbraio fra i giocatori del Social Basket e l'Italia Master al botteghino del PalaMacchia, dove i volontari dell'associazione sono presenti ogni giorno, dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 20.

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di Redazione web