Il Tirreno

Livorno

Meloria, il filotto d'oro Quarto hurrà consecutivo La mini-crisi della Nec

Francesco Parducci
Meloria, il filotto d'oro Quarto hurrà consecutivo La mini-crisi della Nec

Serie D. Troppe assenze per la banda di Da Prato Pielle decimata non ha scampo a Chiesina Uzzanese

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 LIVORNO. Nella prima di ritorno della serie D sorride soltanto il Meloria. Sconfitte pesanti per l'ex capolista Nel Don Bosco e per la Pielle. Il dettaglio.  Nec Don Bosco. Il doppio impegno under 19-serie D forse comincia a pesare. Sicuramente pesano le tante assenze (Morreale, Schiano, Rossi, Martini). Il Nec stecca di brutto, anche se perdere a Agliana ci può stare. Ma c'è modo e modo, perché sia l'attacco che la difesa dimostrano nell'occasione troppa approssimazione. Un secondo quarto da appena 3 punti segnati non è da Don Bosco, considerando il tasso tecnico della squadra. Agliana ringrazia e all'intervallo lungo ha già archiviato la pratica (36-17). Brutta parentesi da cancellare subito, sabato prossimo al PalaMacchia (inizio inconsueto, alle 21,15) arriva Donoratico, altra squadra da prendere con le molle.  Meloria. Arriva il poker, grazie a una prestazione autoritaria. I ragazzi di Martini aggrediscono la partita dominando sotto i tabelloni con Luino e soprattutto Dal Canto (per lui alla fine doppia doppia da 12 punti e 17 rimbalzi). Le assenze di Chimenti e Vortici vengono così mascherate al meglio, perché il resto lo fa una straordinaria precisione di tiro dalla lunga con Cinini e Mura che colpiscono a ripetizione da oltre l'arco. Al riposo la partita non è chiusa (30-21) ma ben indirizzata perché quelli della Bastia difendono con accanimento e tengono Montecatini ben al di sotto dei 50 punti, avvalendosi anche di un buon contributo dai tanti under 19 che le tante assenze (fuori anche, da tempo, Del Lucchese e Lorenzetti) hanno costretto a schierare.  Pielle. Amuleti cercansi. Non c'è pace per la Pielle che non riesce a uscire dal tunnel (ora è penultima) ma che può a buon diritto imprecare alla malasorte. A Chiesina, campo fra i più difficili, le triglie (tuttora assenti Salazar, Cesareo e Capobianchi)giocano una partita gagliarda, sempre incollati ai padroni di casa e a volte anche col muso avanti. Due i fattori principali della sconfitta, maturata solo nell'ultimo quarto quando Barsotti, che fin lì aveva fatto il diavolo a quattro con 25 punti segnati in tre periodi, si gira una caviglia e deve salutare la compagnia. L'altro è un arbitraggio cervellotico che fischia qualcosa come 70 falli, 30 ai padroni di casa, 40 ai livornesi, portando così la Pielle a misurarsi sul terreno che meno le è congeniale, quello dei tiri liberi. Risultato un misero 24 su 47 dalla linea, con 23 punti regalati a Chiesina. Con un normalissimo 70% la vittoria sarebbe stata biancazzurra. Fra le note liete il positivo debutto dell'eterno Ale Mori e la crescita dell'altro ex Libertas Scarlatti, venuti a dare una mano nella corsa alla salvezza. Passato remoto, quando le due cugine si scambiavano giocatori senza che nessuno trovasse da ridirci su. Prossimo impegno in casa coi giovani di Carrara, urge tornare alla vittoria. Coraggio, non può piovere per sempre.  Agliana-Nec 74-54 NEC DON BOSCO: Donati, Maffei 2, Cunico 1, Marini 8, Liberati 15, Marchini, Davini 10, Vignali 14, Catania 12, Salvatori 2. All. Bandieri.  Meloria-Montecatini 61-46 MELORIA: Dal Canto 12, Nanniperi 5, Luino 14, Volpi 4, Guidotti 2, Innocenti, Biliotti, Bonistalli 2, Mura 12, Cinini 10. All. Martini.  Chiesina-Pielle 90-81 PIELLE: Botteghi 3, Scardigli 20, Mori, Cionini 9, Lo Muscio 4, Campana 1, La Placa 15, Caluri, Barsotti 25, Scarlatti 5. All. Cerri

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di Redazione web