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Livorno

Lettera a Meneghin: dacci una wild card nella nuova terza lega

<b>FIP. </b>Il presidente Dino Meneghin
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FIP. Il presidente Dino Meneghin

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 LIVORNO. Un'occasione per ripartire e non vivere più di ricordi. A Livorno esiste ancora la possibilità di pensare basket? La domanda dovrà trovare una risposta in tempi brevi. Perché ieri il consiglio federale della Fip ha finalmente varato il regolamento del campionato di sviluppo in partenza dalla stagione 2011-2012. Che non sarà più una Lega3, ma la A dilettanti riveduta e corretta.  Sarà un campionato a 24 squadre, divise in due gironi: 2 retrocesse dalla Legadue, 18 provenienti dalla A dilettanti e 4 wild card decise dal consiglio federale. Livorno, tramite l'amministrazione comunale, ha fatto arrivare via lettera la richiesta di ammissione attraverso una wild card per meriti sportivi, tradizione, impianto, bacino di utenza. Le missive amaranto sono state indirizzate al presidente Dino Meneghin e a ciascuno dei consiglieri federali. E' una candidatura decisa dal sindaco Cosimi, ma dopo la volontà politica bisognerà vedere quale imprenditore accetterà di salire sul carro e di prendere in mano le redini della nuova avventura.  Basket Livorno ha già saldato i debiti con i tesserati e con la Lega, dei creditori che avevano fatto istanza di fallimento in tribunale sul piede di guerra resta solo TeleGranducato (la società di steward e biglietteria Best Union e la Virtus Roma hanno ritirato la causa) e la speranza del Comitato dei garanti (Uccelli, Giusti, Russo) è quella di arrivare a un concordato prevendito anche con i creditori non privilegiati. Questo vorrebbe dire scongiurare il pericolo di fallimento e quindi avere un punteggio più alto nei parametri Fip, in quanto Basket Livorno fino al 2009 ha svolto attività di vertice e verrebbe privilegiata rispetto a Bari, Firenze e altre città con una storia decisamente inferiore.  Nella delibera federale emessa ieri è scritto che ogni squadra dovrà mandare a referto 10 atleti di formazione italiana, di cui 9 eleggibili per la Nazionale più un 'passaportato' o un comunitario. Nel 2011-12 a referto dovranno essere schierati 3 atleti under 23 e 2 under 21, mentre nel 2012-13 gli under diventeranno sei (3+3). Il campo da gioco prevede almeno 1000 posti, che invece diventano 2500 per le società ammesse con la wild card. Livorno i requisiti li avrebbe tutti, per questo il sindaco Cosimi ha voluto inviare alla Fip la richiesta di ingresso fra le "nomination". L'amministrazione comunale ha tutto l'interesse di salvare il basket, ma c'è qualcuno o una delle società esistenti in grado di ripartire? Servono 5-600 mila euro di budget. L'alternativa è semplice: continuare a fare gli zombie. (re.mar.)

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di Redazione web