Gioco
La rivoluzione corre sulla linea verde
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NOVITÀ. Riccardo Balzano, allenatore della squadra maschile di serie C che è stata rivoluzionata rispetto allo scorso anno Si riparte dai giovani, l'obiettivo è la salvezza
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LIVORNO. Fra poco più di un mese inizierà l'era Balzano. Con la prima di campionato il ricordo della vecchia prima squadra, quella di Romano, chiuderà i battenti per lasciare spazio al nuova gruppo della Pallanuoto Livorno che affronterà il campionato di C: quello firmato Riccardo Balzano. Una squadra all'insegna della rivoluzione. Guardi i volti dei giocatori in campo e ti rendi conto di quanto la squadra nel giro di qualche mese sia totalmente cambiata. Non ci sono più giocatori importanti come De Zordi, Pizzo, Toninelli, Cossettini, Macchia, Mancini, coloro che negli ultimi anni hanno scritto la storia della società labronica ed ecco al loro posto i giovani Sturla, Ungarelli, Baldi, Palumbo, Sofia, Gragnani, Pelosini, Favilla e i fratelli Lampredi. Tutti ragazzi provenienti dal vivaio e che l'anno scorso si sono fatti le ossa disputando il campionato di serie D (chiudendo l'anno a metà classifica). In molti si chiedono se questi ragazzi saranno in grado di sostituire il gruppo storico, emigrato nell'Etruria Pallanuoto, ma Riccardo Balzano è sicuro e ha totale fiducia nei suoi giocatori: «si stanno preparando in maniera ottimale per affrontare un campionato di questo livello - dice - e sono sicuro che faranno bene». Se negli anni passati si puntava alla promozione ora «il nostro scudetto è la salvezza, continua Balzano. Siamo una squadra giovane e dobbiamo crescere partita dopo partita. Quando i ragazzi saranno più maturi allora potremo puntare più in alto». I punti di forza saranno la resistenza e la velocità in acqua. Essendo giovani infatti i ragazzi dovranno essere in grado di colmare il gap tecnico con la fisicità e con l'intensità. «Durante le partite dovranno dimostrare che in tutti questi mesi di allenamento hanno formato un gruppo solido e unito. Voglio che giochino come se fossero un unico elemento. Non voglio che qualcuno spicchi più di un altro, voglio che tutti i giocatori siano allo stesso livello e che, grazie al gioco del gruppo, ognuno possa fare la differenza». Dovendo affrontare un campionato lungo e difficile come quello della serie C è legittimo chiedersi quanto possa essere stato giusto far andar via giocatori importanti come Pizzo o De Zordi o Cossettini che comunque erano riusciti a far salvare, con tranquillità, la squadra amaranto. Una guida più esperta, un giocatore-allenatore in acqua avrebbe fatto senz'altro comodo alla Pallanuoto Livorno, ma Balzano è sereno: «Sono fiducioso e sicuro che i ragazzi faranno un ottimo campionato». Sarà curioso inoltre vedere come i labronici si comporteranno contro l'Etruria Pallanuoto: molti dei giocatori emigrati infatti sono stati allenatori dei nuovi ragazzi amaranto quando ancora erano nelle squadre giovanili, ma anche qui Balzano glissa: «sarà una partita come un'altra». Intanto però sarà maestri contro allevi: che vincano i migliori. (G.P.)
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