Gioco
Prove tecniche con Prutsch titolare
Dario Serpan
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PRONTO. Jurgen Prutsch Venerdì c'è l'Albinoleffe e manca Iori. Fermo Surraco ma recupera
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LIVORNO. Prove tecniche di turn-over. Forzato o spontaneo, Bepi Pillon sa che il suo Livorno non può mostrare lo stesso volto giocando due gare in cinque giorni, perché venerdì sera cade l'anticipo con l'Albinoleffe, quindi martedì sera riflettori di nuovo accesi all'Ardenza per il recupero contro il Padova. Cercasi alternative nell'undici iniziale, perché Iori è squalificato e quindi salterà il primo dei due impegni ravvicinati, mentre c'è chi non è al top della condizione e allora importanti indicazioni sono giunte dalla partitella in famiglia svolta ieri pomeriggio al Coni di Tirrenia, con un giorno di anticipo proprio perché il Livorno questa settimana gioca di venerdì. Prutsch tra i titolari. Maglie ambite per giocarsi una chance e guadagnarsi la fiducia di un mister che ieri non ha risparmiato una strigliata ai suoi durante l'allenamento, perché Bepi Pillon vuole sempre il massimo da tutti, altrimenti si rischia il posto in squadra. Dopo il consueto riscaldamento, due squadre in campo per i primi venti minuti di partitella, con tracciato ridotto e gioco prima alla mano e poi di piede con uno-due tocchi. Il ballottaggio per sostituire Manuel Iori in mezzo al campo vede in vantaggio l'austriaco Jurgen Prutsch che, stando a quanto visto ieri, giocherà al fianco di Luci contro l'Albinoleffe. Tra le riserve, invece, è partito Ahmed Barusso, mentre le altre novità riguardano le corsie esterne del centrocampo amaranto. Juan Surraco ai box. Non si è visto in campo ieri l'esterno uruguaiano Surraco, che però ha svolto lavoro in palestra e le sue condizioni non destano allarme. Fatto sta che, tra i titolari, Pillon ha schierato Biagio Pagano come esterno destro e Francesco Volpe a sinistra, perciò addirittura tre quarti di centrocampo potrebbero cambiare rispetto all'ultima uscita contro il Sassuolo. Pasquale Schiattarella retrocesso inizialmente tra le riserve, tra cui c'era anche Salviato, che però dopo pochi minuti di partitella ha dato forfait per precauzione, dopo essere scivolato in un contrasto ed aver messo male una gamba. Due argentini in prova. Gioventù al vaglio della scuderia amaranto, che ha accolto ieri due ragazzi argentini classe 1990: sono il portiere Federico Nicosia, che ha giocato con le riserve la prima parte della partitella in famiglia, mentre l'altro è un difensore esterno che risponde al nome di Ezequiel Michelli, schierato anche lui tra le riserve dopo l'uscita anticipata dal campo di Salviato. Una serie di scatti con ostacoli e paletti ha intervallato la seduta pomeridiana, prima che Bepi Pillon provasse la tattica difensiva da opporre all'Albinoleffe. Poi altri 20' di partita a mezzo campo, ed ecco confermare il presunto schieramento titolare, formato da: De Lucia, Perticone, Miglionico, Knezevic, Lambrughi, Pagano, Luci, Prutsch, Volpe, Tavano, Dionisi. Questo invece l'undici delle riserve: Mazzoni, Michelli, Bernardini, Di Bella, Pieri, Cellerino, Barusso, Parravicini, Schiattarella, Volpato, Danilevicius. Torna la coppia d'attacco titolare, un gol a testa per Tavano e Dionisi, con tanti buoni propositi per la prima uscita interna del 2011. Oggi al Conad. Alle 17.30, una delegazione di giocatori amaranto sarà presente al negozio Conad in via dell'Antimonio, per la presentazione della "macchina del caffé amaranto". Ci saranno De Lucia, Schiattarella, Iori e Pagano.
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