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Con il Wwf per aiutare rane e ranocchi

Con il Wwf per aiutare rane e ranocchi

Il Wwf Toscana organizza, come ormai da molti anni, interventi di salvataggio con l'aiuto dei volontari in varie strade intorno a Firenze e Prato.

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FIRENZE.  Le piogge che cadranno nelle prossime settimane risveglieranno gli anfibi e, per salvarli dalle auto, il Wwf Toscana organizza, come ormai da molti anni, interventi di salvataggio con l'aiuto dei volontari in varie strade intorno a Firenze e Prato.

Saranno infatti, spiega il Wwf in una nota, oltre 10 i comuni delle due province interessati al fenomeno che riguarda rane, rospi e tritoni che costituiscono un importantissimo e insostituibile anello del nostro ecosistema. Questi animali, dopo aver svernato al riparo sotto qualche pietra o nella lettiera dei boschi, iniziano le consuete migrazioni riproduttive, piccole raccolte d'acqua, pozze, laghetti e acquitrini. Si trovano così a dover attraversare una strada nel vano tentativo di arrivare ad una pozza ormai divenuta irraggiungibile e muoiono investiti a centinaia, senza essere riusciti nemmeno a vedere il luogo di riproduzione.

I volontari chiamati a raccolta dal WWF si occuperanno, a partire dal mese di febbraio, e per i mesi successivi fino a quando sarà necessario, di trasportare manualmente gli anfibi, e di raccogliere dati al fine di costruire le barriere antiattraversamento lungo i tratti a rischio e, dove sarà possibile, di realizzare piccoli sottopassi e stagni alternativi. Per coloro che vogliono raccogliere l'appello è stata organizzata venerdì 21 gennaio 2011, ore 21.15 a Villa Peyron, via di Vincigliata, Fiesole, una conferenza pubblica di promozione delle operazioni di salvataggio con video-proiezione di immagini sugli interventi in atto.

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di Redazione web