Gioco
Shopping al Forte: la P.Livorno Sorgenti prenota i 3 punti
Dario Serpan
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GRUPPO. Una formazione della Pro Livorno Sorgenti, allenata da Tognarelli 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Prima trasferta nel 2011 per la Pro Livorno Sorgenti, che domani andrà a caccia del blitz sul campo del Forte dei Marmi, nel match valido per la quarta di ritorno d'Eccellenza girone A. Due squadre in momenti opposti e, sulla scia del successo ritrovato domenica scorsa, la truppa di Tognarelli può ripetersi. Entusiasmo e stabilità nobilitano un gruppo che non perde da un mese e mezzo e continua a navigare tra le grandi flotte del torneo, difendendo il quarto posto. Un quarto posto che, al termine della regular season, garantirebbe l'accesso ai playoff. Preziosa e convincente è stata la prova offerta domenica scorsa al Magnozzi contro la Fortis Lucchese, battuta 4-2 in modo perentorio, con tanto di gol ritrovato per la coppia d'attacco Rinaldi-Tempini. Due che non tirano mai il fiato, ma un contributo costante alla voce gol segnati viene dal centrocampo, dove le scorribande di Filippi, Beltramme ed Ercoli garantiscono sostegno e alternative nello scacchiere. Sono 37 i punti in dote alla Pro Livorno Sorgenti, che accusa un punto di ritardo sul Pisa Sporting Club, e un +1 sul Pietrasanta Marina, che proprio domenica scorsa ha ricevuto il Forte dei Marmi, liquidandolo con un 6-1 dal sapore tennistico. Un passivo oltremodo pesante che ha convinto il presidente nerazzurro Ciancilla a rafforzare la rosa, così sono 3 i nuovi innesti in casa Forte: due rientri sono quelli dell'attaccante argentino Peruchini (classe 1985) e del difensore mancino Inglese (classe 1989, ex Lucchese); volto nuovo è invece quello del portiere Clavo (classe 1992), giunto in prestito dalla Carrarese. Sulla panchina del Forte è tornato a sedere il tecnico livornese Stefano Brondi, che con 19 punti in dote tiene la squadra fuori dalla zona playout e punta dritto verso la salvezza. La PLS si presenta senza squalifiche e con l'organico completo, eccezion fatta per l'infortunato Domenichini, sempre alle prese con il problema al ginocchio. L'alternativa naturale è Catola (anche per il vincolo fuoriquota), altrimenti Beltramme, ma con l'inserimento di Sgariglia in difesa.
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