Sicurezza
Sgommando sulla Traversa
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LA STORIA. A fianco la storica Lancia Delta di Andrea Aghini, in alto il livornese Enzo Giovacchini su 124 Abarth, nella foto piccola Attilio Bettega su una Fiat 131 Abarth Dopo 15 anni torna la mitica Liburna: 9 km di emozione pura
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LIVORNO. C'è fermento ed attesa, intorno alla prima edizione della Ronde Liburna Asfalto, evento indetto dall'Automobile Club Livorno, proprietaria del celebre nome/marchio "Coppa Liburna", ed organizzato da Aci Livorno Sport, in calendario per il 22 e 23 gennaio prossimi. Anche nel periodo natalizio c'è c'è stato un forte interesse per quello che l'organizzatore ha saputo proporre, tornando a far correre i rallies a Livorno dopo ben 15 anni (l'ultima occasione fu il Rally "Elba-Coppa Toscana" nel 1996). Le iscrizioni. Siamo in pieno regime di lavoro: le iscrizioni chiuderanno alle ore 18 di lunedì 17 gennaio, con il tetto massimo di adesioni accettabili fissato in 120 unità. Visto che si tratterà della prima gara italiana del 2011, l'organizzazione ha comunicato che coloro i quali non avranno rinnovato la licenza sportiva e l'associazione Aci, potranno farlo presso le verifiche sportive, dove sarà allestito un "Aci Point". L'obiettivo è avere un plateau di iscritti decisamente di alta qualità. La storia. Si è sempre respirata aria di passione per l'automobilismo, a Livorno, la passione di chi sta dietro alle quinte dell'evento, persone forti di un grande amore per lo sport, in questo ambito confortate dal forte supporto dell'Amministrazione Comunale di Livorno e della Provincia di Livorno, che hanno riconosciuto l'evento come un patrimonio anche culturale della città e del suo territorio. Insieme a loro è da ricordare il significativo patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo. La chiave di lettura della gara è "Un tuffo nel passato guardando al futuro". Su questa base c'è molta attesa. Non solo per coloro che prenderanno parte alla gara, ma anche per molti appassionati ed addetti ai lavori, in quanto si tornerà a correre su una "piesse" il cui solo nome evoca imprese che hanno scritto a tratto indelebile pagine indimenticabili nella lunga storia del rallysmo nazionale. Le vetture da corsa torneranno a mettere le loro ruote sulla celebre "Traversa Livornese", mai più percorsa da una vettura da gara da ben venti anni. Negli anni settanta/ottanta, la prova, era un'icona, una sorta di università delle corse su strada: da Castelnuovo Misericordia, con i suoi stretti ponticelli portava fino al Gabbro mettendo a dura prova l'occhio ed il cuore di chi l'affrontava con casco e tuta. Una strada che ha conosciuto le gesta di "nomi" che hanno fatto la storia come Andrea Aghini, certamente cresciuto come molti piloti toscani anche con la Coppa Liburna, grossi calibri come i compianti Attilio Bettega, "Nick" Busseni, "Bobo" Cambiaghi, Vittorio Caneva, Tony Carello, Dario Cerrato, Tiziano Chiti, Franco Cunico, Gianni Del Zoppo, "Pucci" Grossi, Federico Ormezzano, Mauro Pregliasco, Lele Pinto, Leo Pittoni, Fabrizio Tabaton, Tonino Tognana, "Tony" Fassina, Adartico Vudafieri, e moltissimi altri di una lista davvero interminabile quanto stellare. Oppure come i grandi nomi del rallismo livornese, da Paolo Contesini, a Giovanni Galleni, a Filippi, Volpi, Wiegand, Giovacchini. Oggi viene riproposta in buona parte guardando al passato: partenza da Castelnuovo Misericordia ed ai ponticelli di Gabbro si svolta per Nibbiaia: corrervi, in quei poco più di nove chilometri (9,350 Km. la distanza esatta), sarà un'emozione unica. La formula. Si correrà con la formula delle "Ronde", quindi quattro passaggi su un'unica prova speciale, con lo scarto del peggiore risultato siglato. Con ogni prova che sarà intervallata da un riordinamento ed un Parco di Assistenza. Si parla quindi di gare accessibili con i costi di partecipazione ed avvincenti, dove si potrà fare tattica, dove si potrà gestire l'impegno al meglio andando a conoscere la strada prova dopo prova. Il circuito di Montenero. "Storica" la Prova Speciale, storico anche lo "Shakedown", che in gergo propriamente rallistico vuol dire "test con vetture da gara". Non è frequente, vederlo organizzato nella tipologia di gare "Ronde", a Livorno invece ci sarà, confermando un'organizzazione attenta alle esigenze di chi corre. I concorrenti potranno provare e provarsi nientemeno che sul Circuito di Montenero, scenario di diverse competizioni automobilistiche nell'epoca dei Grand Prix (anni venti e trenta), progenitori della Formula 1. Il percorso previsto parte, in salita, da poco dopo il bivio di Castel Sonnino (lasciando la statale Aurelia) sino a poco prima della celebre "curva Nuvolari" (chiamata così in quanto l'asso mantovano proprio in quel punto, quando vi correva, si esibiva in "numeri" di alta scuola). Forse, i rallisti puri, conosceranno la strada come "il Castellaccio", anche essa una Prova Speciale storica della Coppa Liburna di un tempo. Il programma. Due i giorni di gara, come già indicato il 22 e 23 gennaio. Si parla di "Rally Ronde", quindi di una sola prova speciale da percorrere quattro volte, con lo scarto del peggior riscontro cronometrico siglato. Il tutto intervallato da riordinamenti e parchi assistenza. L'organizzazione lavora da tempo, all'evento, l'appuntamento è troppo importante per lasciare il minimo dettaglio al caso. Sono state definite le location dell'evento: storico il proscenio delle sfide, storico anche il contesto della partenza/arrivo, che non poteva essere da altre parti se non alla rotonda dell'Ardenza. Nella zona circostante verranno organizzati anche i tre riordinamenti ed il Parco Assistenza. Il cuore pulsante della prima edizione della Ronde Liburna Asfalto sarà dunque in riva al mare, mentre il quartier generale sarà presso l'Ippodromo Caprilli. Presso queste ampie strutture verranno organizzati gli spazi per Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa. A seguire, dalle 12,30 alle 15,30, i concorrenti svolgeranno le ricognizioni sul percorso sotto stretta sorveglianza di Ufficiali di Gara e di Forze dell'Ordine. Poi si arriverà al momento clou, quello della partenza, che avverrà alle ore 18,00 dalla Rotonda dell'Ardenza. I concorrenti daranno il via alle sfide con due dei quattro passaggi previsti sulla prova speciale: il primo sarà alle 18,54 ed il secondo alle 21,34. Dopo, la carovana del rally entrerà nel riordinamento notturno a partire dalla 22,50. L'indomani, domenica 23 gennaio, si ripartirà di buon mattino, alle 7,00. Dopo altri due passaggi sulla prova, previsti alle 08,09 ed alle 10,49, la bandiera a scacchi sventolerà, sempre alla Rotonda dell'Ardenza a partire dalle ore 12,05, con la premiazione sul palco di arrivo. Il totale della distanza di gara è di 280,120 chilometri dei quali 37,400 competitivi. Una mostra. Non sarà interessata solo alla parte "lavorativa" della gara, l'area dell'Ippodromo Caprilli, ma sarà anche sede di una rievocazione della Coppa Liburna, ideale trait d'union dell'evento di oggi con il passato. Sarà organizzato un "memorabilia" che appassionerà chiunque, non soltanto i cultori del rally, partendo da una rassegna di vetture che negli anni sono state tra le protagoniste della gara per proseguire con una mostra fotografica ed una esaustiva esposizione di altri oggetti che ricorderanno le varie edizioni passate di una delle gare più amate d'Italia e non solo.
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