Il Tirreno

Livorno

Quella saracinesca col dente avvelenato

Dario Serpan
<b>VOGLIA. </b>De Lucia
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VOGLIA. De Lucia

De Lucia: aspettiamo questa partita da mesi, vedrete che voglia

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 LIVORNO. Saracinesca Livorno. Porta chiusa agli avversari da due turni, che poi diventano tre se si considerano soltanto le trasferte in campionato. Ma non sembra essere un problema per Alfonso De Lucia, seduto davanti ai microfoni nell'intervallo tra le due sedute svolte ieri al centro Coni dalla truppa di Pillon.  «Aspettiamo tutti la gara con il Sassuolo - dice il portiere di Nola - sia per salire ancora in classifica, che per riscattare il 4-0 subito in casa all'andata. Quel risultato proprio non ci è andato giù, abbiamo il dente avvelenato, e poi in trasferta giochiamo meglio». Lo dice lui come i numeri di questo Livorno, che in trasferta segna di più (17 i gol fatti contro i 13 realizzati in casa) e subisce meno reti (solo 9 in 11 partite, mentre al Picchi ha preso 11 gol in 9 uscite). Il Livorno ha girato la boa a 34 punti e per De Lucia questo vale un bel voto in pagella a fine girone d'andata. «Se battiamo anche il Padova meritiamo un 8, e questo lo dico perché la squadra ha avuto una grande reazione dopo una partenza sbagliata. Non era facile perché siamo un gruppo giovane, che però ha dimostrato di valere e allora io dico che nel girone di ritorno possiamo e dobbiamo fare ancora meglio, per centrare la promozione».  Già, se non fosse che il Livorno ci ha abituato a flessioni anche dolorose dopo gennaio, nelle stagioni precedenti. «In effetti è così - ammette De Lucia - almeno da quando io sono a Livorno. Sia in A che in B i nostri gironi di ritorno sono stati peggiori rispetto all'andata, ma è un fattore mentale che dobbiamo superare, perché quest'anno non possiamo buttare via quanto seminato. Il campionato è aperto e noi possiamo dire la nostra, perché le altre non ci aspettano». Le altre che ci precedono e aprono i portafogli per rinforzarsi, mentre a Livorno per ora nessuna modifica in rosa, anche se qualcuno tiene pronta la valigia. «E' una cosa di cui non parliamo - replica De Lucia - ma è normale che chi ha meno spazio voglia andare a giocare, ed è giusto che vada. Se invece arriverà qualcuno per aiutarci a far meglio mi faccio avanti per andarlo a prendere, altrimenti non avremo alibi, perché il gruppo è già forte così».  E a proposito di mercato, quale futuro immagina Fofò? «Io sogno la seconda promozione con il Livorno e voglio rispettare il contratto che mi lega qui per altre due stagioni».  Dichiarazione d'intenti di chi a Livorno ha trovato una dimensione e adesso lancia una sfida per completare gennaio. «Grazie alla preparazione di mister Pillon - conclude il numero 1 amaranto - conosciamo pregi e difetti di ogni avversario e secondo me possiamo puntare a fare 12 punti nelle prossime 4 gare. Battiamo il Sassuolo, e poi sarà importante dare continuità».

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di Redazione web