Gioco
Cesena su Tavano, assalto respinto
Fabrizio Pucci
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SUL MERCATO. A sinistra Francesco Volpe sempre più vicino al Frosinone; sopra Gaston Cellerino, che ha diverse richieste in Legapro A destra Danilevicius: finirà in una società di B? Proposto in cambio Malonga. Volpe è a un passo dal Frosinone
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LIVORNO. Martedì, giorno di fatica doppia per la truppa amaranto. Il blitz di Frosinone è ormai un ricordo e il lavoro full time di ieri è stato utile per iniziare a puntare i fari sulla prossima sagoma da abbattere, quella del Sassuolo. Al mattino Pillon ha fatto svolgere la classica seduta di atletica. Ginnastica, corsa ed esercizi in palestra. Dopo pranzo è spuntato il pallone e la lunga giornata di lavoro si è conclusa con la consueta partitella a ranghi misti e quindi poco indicativa sulla formazione da opporre sabato agli emiliani. Oggi, invece, la sfida in famiglia dovrebbe fornire qualche indizio in più circa la squadra che vedremo al «Braglia». Di nuovo si sono allenati tutti e di fatto Baffo-Bepi in vista della partita con i neroverdi, ha l'imbarazzo della scelta. Cesena su Tavano. Per ora è tutto fermo. A dire il vero neanche le altre big del campionato si sono mosse. C'è solo da registrare l'assalto dell'Atalanta a Gonzalez, bomber del Novara, attirato dal profumo dei soldi nerazzurri. Ma i piemontesi difficilmente effettueranno questo movimento suicida. In casa nostra è rimbalzata la voce di un interessamento del Cesena per Tavano. Proposto in cambio il francese Malonga (otto reti l'anno scorso in B con i bianconeri). La richiesta dei romagnoli è stata immediatamente respinta perché il capitano è incedibile e la contropartita tecnica non convince affatto. In uscita. E' Francesco Volpe il più vicino a lasciare il Livorno. Il Frosinone insiste per il giocatore e anche se i ciociari hanno cambiato allenatore (via Carboni, dentro Campilongo), il loro interesse per il giocatore non è scemato. Richieste dalla Lega Pro per Cellerino e dalla B per Danilevicius, anche se Spinelli non pare più persuaso di privarsi dell'attaccante lituano. Qualcosa potrebbe accadere anche in difesa dove c'è un Di Bella sacrificato e che la società sta pensando di mandare a giocare. Gli obiettivi. Il Livorno si muove, giustamente, a fari spenti. Spinelli frena, ma intanto si lavora nell'ombra. La partita di sabato con il Sassuolo potrebbe essere l'occasione giusta per intavolare un discorso con la dirigenza neroverde per Bruno o Martinetti. Curioso il destino di questi due attaccanti. Il primo fu tenuto a bagno maria dalla società amaranto la scorsa estate, poi il ragazzo decise di firmare per gli emiliani a poche ore dalla prima di campionato, proprio Livorno-Sassuolo. Martinetti due anni fa era di fatto un giocatore amaranto, quando gli fu preferito Cellerino e lui si accordò con la società modenese. Non è del tutto tramontata la pista che porta Vantaggiato mentre Cacia del Piacenza costa un occhio della testa. Infine c'è ancora la speranza di poter mettere le mani su Granoche. Un altro che preme per andare a giocare è il portiere Luca Mazzoni: una destinazione possibile sarebbe la Salernitana, che in cambio darebbe Ciro Polito, magari con l'aggiunta di Volpe.
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