Gioco
La fondista livornese con Rosso allo stage di Durban
De Memme, lezioni a 30 gradi «In Sudafrica è tutto favoloso»
Andrea Masini
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LIVORNO. Il posto, il clima e una squadra splendida. Sotto ogni punto di vista: il diario di Martina De Memme e Corrado Rosso da Durban (località sudafricana dove i due esponenti della Nuoto Livorno stanno svolgendo uno stage di quindici giorni presso la Seagulls Swimming Club, ndr) comincia proprio così. Con i più vivi ringraziamenti all'indirizzo di una realtà organizzata ai limiti dell'inverosimile e che negli ultimi anni ha prodotto fior di atleti di livello internazionale, a cominciare da Chad Le Clos (classe 1992), neo campione del mondo in vasca corta nei 200 Farfalla ai recenti campionati di Dubai (Emirati Arabi). Presso la piscina "Lahee Park", Martina e Corrado hanno lavorato duramente al fianco di Graham Hill, il capo allenatore della Seagulls e della nazionale delle antilopi. «Il programma, che svilupperemo anche nella seconda settimana - ha commentato il tecnico di Carmagnola - prevede due sessioni di allenamento al giorno: la prima inizia alle 6.30 del mattino con 2.5 km di corsa, ginnastica a corpo libero e una seduta in acqua di 8 km, mentre nel pomeriggio si percorrono in media 6,5/7 km, oltre alla consueta attività a bordo vasca condita da uno stretching molto accurato». Una tabella di marcia davvero faticosa, ma che la stileliberista livornese è riuscita ad sostenere senza alcun problema: "Marti è stata inserita nel gruppo dei fondisti, in cui c'è pure Le Clos. E devo dire che ha risposto davvero alla grande ai carichi di lavoro. Una curiosità? Al primo allenamento, non sapendo che in Sudafrica si nuoto a sinistra e non a destra, è riuscita a scontrarsi con ben due ragazzi, riportando un lieve ematoma all'occhio". Ma l'esperienza di Rosso e De Memme non si limita certo alla vita di corsia: ieri (domenica), infatti, la Seagulls Swimming Club, nella fattispecie Mina Manoussakis, ha organizzato una gita-safari caratteristica con balene, ippopotami e rinoceronti. «Qua è tutto fantastico - ha scritto Martina tramite mail - le persone sono di un'ospitalità unica. Per quanto riguarda il collegiale, è un piacere allenarsi all'aperto con 30 gradi. La fatica passa in secondo piano. E non vorrei cadere nel banale, ma ringrazio per l'ennesima volta Corrado, la Nuoto Livorno e la Seagulls per avermi concesso questa opportunità. Le Clos? Mamma mia, quanto va forte».
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