Gioco
Allarme Tognarelli «Sorgenti in crisi? Ora ci conoscono...»
Dario Serpan
◗
RISCATTO. Unazione ddl Pls contro il Livorno 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un'altra chance in casa per la Pro Livorno Sorgenti, che domani alle 14.30 al Magnozzi affronterà la Fortis Lucchese, per la terza giornata di ritorno d'Eccellenza girone A. Arruva un'altra squadra che lotta per la salvezza, ma ai biancoamaranto servono i 3 punti. L'appuntamento con la vittoria manca dal 5 dicembre 2010, data in cui la truppa di Tognarelli stese alle Sorgenti il Montecalvoli. In seguito, solo pareggi, come quello conquistato giovedì (sempre in casa) contro un coriaceo PesciaUzzanese. L'1-1 ha fruttato un punto che mantiene la Pro Livorno Sorgenti al quarto posto in classifica, ma la marcia ha subito un rallentamento e, soprattutto in casa, Niccolai e soci fanno fatica ad imporsi sugli avversari. L'effetto sorpresa è finito, perciò il girone di ritorno sarà ancora più impegnativo, soprattutto per una squadra che punta alla zona playoff. Un occhio al mercato lo si può dare, perché in attacco la luce si è attenuata, ma d'altronde un calo di rendimento era preventivabile da chi finora ha sempre giocato. «Abbiamo giovani e anziani che sono all'altezza dei titolari - afferma Paolo Tognarelli, allenatore della Pro Livorno Sorgenti - perciò possiamo ruotare la formazione, ma l'importante è che tutti sono a disposizione. In questo momento concretizziamo meno, ma la squadra cerca sempre la vittoria fino in fondo e lo farà anche contro la Fortis Lucchese. In casa - prosegue mister Tognarelli - facciamo più fatica ultimamente, perché ormai gli avversari ci conoscono e non ci lasciano giocare. Sta a noi mantenere la nostra mentalità e andare avanti puntando ai playoff». La Fortis Lucchese è quintultima in classifica con 18 punti e sta dentro la zona playout. Reduce dal ko esterno di Albinia, i lucchesi non vincono da sette turni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
