Italia
La domenica di emozioni e brividi della PLS
Dario Serpan
Dal ritorno di Tognarelli («Sembra ieri...»), al gol dell'ex Beltramme
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LIVORNO. Lo special day della Pro Livorno Sorgenti. La prima uscita nel 2011 cade allo stadio Armando Picchi, dove i biancoamaranto (che militano in Eccellenza girone A) fanno una buona figura nell'amichevole contro il Livorno. L'amarcord incrocia l'emozione di scendere in campo, e l'entusiasmo fa smaltire in fretta panettoni e spumanti, perché tutti i giocatori badano a onorare il proprio momento di gloria. Ventidue ragazzi alternati tra primo e secondo tempo, mentre mister Tognarelli osservadalla panchina, riscoprendo il piacere di calcare il manto che lo vide protagonista negli anni'80 con la maglia del Livorno. Un salto nel tempo che rispolvera ricordi e frammenti da conservare gelosamente, e poi a fine gara la stretta di mano con Pillon, che insieme a Tognarelli giocò nel Prato nella stagione'82/83. «È passato del tempo, ma sembra ieri - afferma Paolo Tognarelli. Non vedevo Pillon da molto ed è stato un piacere ritrovarlo sul campo del Livorno, dove personalmente ho passato momenti indimenticabili da giocatore. Stavolta ho seguito la mia squadra dalla panchina, e sono contento per la grande voglia di giocare espressa da tutti. Per noi questa gara è coincisa con il rientro dalle vacanze, ma abbiamo fatto una bella figura. Tenere il loro ritmo è chiarmamente dura - continua il tecnico della Pro Livorno Sorgenti - e non è il caso di fare paragoni, ma spero che questa amichevole sia di buon auspicio per il cammino di entrambe le squadre». Nel primo tempo c'è poca storia, perché il Livorno segna cinque reti e lascia gli ospiti a bocca asciutta. La Pro Livorno Sorgenti si presenta in formazione tipo, eccezion fatta per l'indisponibile Tempini, nonché per la partenza di Pioli tra i pali, in luogo del titolare Lischi. Beltramme agisce in attacco a completare il rodato 4-3-3 varato da Tognarelli, che come sempre affida le chiavi del centrocampo a Matteo Niccolai, uno che nel Livorno ha giocato ai tempi della C e adesso a 35 anni mette la sua esperienza al servizio di una squadra che per la prima volta milita in Eccellenza. Lo 0-0 resiste appena quattro minuti, poi Dionisi apre lo show del Livorno, ma il confronto riesce piacevole anche oltre lo score. Nel secondo tempo, poi la Pro Livorno Sorgenti riesce a chiudere la saracinseca, nonché a segnare l'unica rete della seconda frazione: al 14' Ercoli cambia fronte dalla destra pescando in area Beltramme, che controlla di petto e con un destro potente batte Mazzoni. «E' sempre bello segnare al Livorno» dice a fine gara Sandro Beltramme, classe'86 e con un passato nella Primavera amaranto. «Giocare allo stadio - prosegue l'esterno biancoamaranto - è un onore e questa amichevole è stata un buon allenamento, perché abbiamo corso tanto e ci serve per prepararci al rientro in campionato». In panchina, accanto a Tognarelli c'è Franco Ciricosta, mentre David Balleri aguzza la vista quando entrano in campo i 4 Juniores Chichizzola, Citi, Gennari e Cristoferi. La girandola dei cambi concede spazio a tutti i convocati, e dopo un'ora da leader della difesa esce anche capitan Alessio Felloni: «Questo momento è una gratificazione per quello che stiamo facendo. La soddisfazione di affrontare il Livorno ci darà la carica per ripartire al meglio in campionato».
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