Il Tirreno

Livorno

Quando Tognarelli scendeva sulla fascia

Dario Serpan
<b>AL CROSS. </b>Paolo Tognarelli in maglia amaranto mentre carica il suo sinistro per il cross
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AL CROSS. Paolo Tognarelli in maglia amaranto mentre carica il suo sinistro per il cross

Oggi allena la PLS e ritrova il suo passato. «Che emozione tornare»

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 LIVORNO. Correva la stagione 1982/83 quando Paolo Tognarelli e Giuseppe Pillon erano compagni di squadra nel Prato, e insieme vinsero il campionato salendo in C1. Poi le strade si separano e l'anno dopo si ritrovano da avversari, perché Bepi passa all'Asti, mentre Tognarelli indossa la maglia del Livorno dei record targato Melani. Due baffi coetanei che alle soglie dei 55 anni si ritrovano di fronte in veste di allenatori, nell'amichevole in programma oggi tra Livorno e Pro Livorno Sorgenti.  «È un grande piacere ritrovare il Livorno e Pillon - esordisce mister Tognarelli - perché a distanza di anni tengo molto alle sorti della maglia amaranto e seguo sempre il campionato». Classe'56, Paolo da Forcoli è stato un terzino sinistro che ha giocato per due stagioni sul manto del Picchi, arrivando dal Prato nell'estate del 1983. Il Livorno è appena retrocesso in C2 e riparte con una squadra rinnovata e affidata alla guida tecnica di Renzo Melani, artefice di un campionato che vede gli amaranto vincere il girone A con 50 punti, 0 sconfitte e solo 7 reti subite, per conquistare il salto in C1. «Per me è stata la stagione più importante a livello calcistico - riconosce Tognarelli. Partimmo senza grandi garanzie societarie e con una squadra fatta in poco tempo, ma la risposta sul campo e da parte del pubblico fu eccezionale. Ricordo, in particolare, quando segnai il gol che valse l'1-0 in casa nel derby contro la Lucchese».  Il record resiste ancora nella storia del Livorno, che nell'annata '83/84 chiude al 6º posto il torneo di C1. Due stagioni in amaranto, quindi il baffo di Forcoli passa alla Massese e continua la sua carriera sui campi della C. «Ho giocato fino a 38 anni - prosegue Tognarelli - chiudendo la carriera nella squadra del mio paese. Da giocatore-allenatore del Forcoli, in Prima Categoria, ritrovai per la prima volta il Livorno nel'91 in Coppa Italia, e perdemmo sia all'andata che al ritorno».  Tempi bui per un Livorno che proprio nel 1991 fallisce e riparte dall'Eccellenza, categoria in cui oggi milita la Pro Livorno Sorgenti. La carriera di tecnico di Tognarelli comincia nel Forcoli e poi incrocia varie piazze del dilettantismo in Toscana, ma per lui quella di oggi è la prima amichevole contro il Livorno. «La prendiamo come un premio per quanto stiamo facendo - dice il tecnico pisano - e scenderemo in campo per fare la nostra figura. Si tratta della nostra prima seduta dell'anno e la affrontiamo in vista della partita di campionato che ci attende il 6 gennaio».  Le ultime. La Pro Livorno Sorgenti ha chiuso il 2010 al quarto posto nel girone A d'Eccellenza, interpretando finora alla grande la sua prima stagione in questa categoria. Il giorno di Befana si andrà in campo per la prima giornata di ritorno, che vedrà gli amaranto opposti in casa al PesciaUzzanese. Per l'amichevole odierna, invece, la squadra di Tognarelli non si presenta al completo, per le assenze di Catola e bomber Tempini, ma lancia in difesa il nuovo acquisto Marco Mucci, classe'85. Questa la probabile formazione iniziale della Pro Livorno Sorgenti: Pioli, Vannucci, Rossi, Mucci, Niccolai, Felloni, Domenichini, Ercoli, Rinaldi, Filippi, Beltramme.

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di Redazione web