Gioco
La rivoluzione del Collevicarello
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PASSATO. Luca Signorini Esonerato l'allenatore Signorini, al suo posto ecco Mirabelli E dal mercato arrivano Garzelli, Rossi, Bencini e Lischi
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COLLESALVETTI. Il cammino del Collevicarello, al rientro dalla sosta natalizia, riparte dal nuovo allenatore Mirko Mirabelli. Il tecnico livornese, infatti, ha preso il posto di Luca Signorini sulla panchina colligiana per tentare di raddrizzare una situazione che si sta facendo complicata in chiave salvezza. Ad un turno dalla conclusione del girone d'andata del campionato di Prima Categoria (girone D), i verdeazzurri sono invischiati fino al collo nella lotta per non retrocedere e con appena un punto raccolto nelle ultime quattro giornate prima della pausa. Per di più gare disputate quasi tutte contro rivali dirette. Insomma, le prospettive non sono troppo rosee. Da qui la decisione presa dalla società del presidente Alessandro Centelli per dare la classica scossa all'ambiente, soprattutto alla squadra, che nell'ultimo mese e mezzo ha dato scarsi segni di reazione e che adesso invece deve rialzare la testa al più presto, a partire dalla ripresa del campionato prevista dal calendario per giovedì 6 gennaio. «Una decisione sofferta - spiega il direttore sportivo del Collevicarello Bruno Betti - perché Signorini ha comunque svolto un lavoro apprezzabile sotto tanti aspetti e per questo va solo ringraziato da parte della società. Il problema è che ad un certo punto i ragazzi hanno mostrato di seguire molto bene il tecnico durante gli allenamenti infrasettimanali, ma poi, una volta in campo la domenica, puntualmente si sono smarriti». E in questi casi, si sa, nel calcio è sempre l'allenatore a pagare il prezzo più alto. Succede nelle categorie maggiori ma le regola è la stessa anche per le serie inferiori. «Inoltre - continua nella sua analisi il ds Betti - abbiamo avuto la sfortuna di perdere il nostro elemento chiave, Mirko Libardo, infortunatosi al ginocchio. Senza di lui abbiamo perso il nostro faro e trascinatore, i risultati negativi arrivati senza di lui stanno lì a raccontarlo. Per noi Libardo è fondamentale e non averlo a disposizione ci mette in seria difficoltà anche per le prossime gare. In ogni caso la classifica è corta e abbiamo tutto per riuscire a salvarci». Ora il Collevicarello volta pagina con il neoallenatore Mirko Mirabelli, che conosce già l'ambiente colligiano, avendovi militato per due stagioni da giocatore. Il giovane tecnico livornese l'anno scorso sedeva sulla panchina del Montescudaio e nel recente passato ha guidato anche Lajatico e Pro Livorno. Si getta in questa avventura con grande entusiasmo e la voglia di far bene. Mirabelli avrà a disposizione anche quattro rinforzi in organico alla ripresa del campionato, anche se per la verità si tratta di quattro acquisti che aveva già pianificato l'ex allenatore Signorini, che infatti li aveva già impiegati in due gare prima dell'esonero: si tratta del difensore esterno destro Marco Garzelli, del centrocampista esterno Mattia Rossi e degli attaccanti Carlo Bencini e Fabrizio Lischi. I primi due arrivati dal Portuale Guasticce e Bencini dal Calci, mentre Lischi era fermo da sei mesi dopo la stagione scorsa vissuta al Pro Livorno. Per quest'ultimo è un ritorno al passato, dopo tre stagioni e tanti gol firmati con la maglia del Collesalvetti agli inizi degli anni duemila. La ripresa agonistica, ad ogni modo, non sarà delle più agevoli per il Collevicarello: il 6 gennaio la squadra sarà impegnata in trasferta a Castiglioncello per l'ultima d'andata, domenica 9 gennaio trasferta a Piombino per la prima di ritorno e la settimana successiva sfida casalinga contro il Capannoli. Tre partite contro le prime tre della classifica per inaugurare un 2011 che si annuncia rovente per Mirabelli e i suoi ragazzi. Ma l'obbligo è quello di provarci e dare l'anima per conquistare una salvezza che vale oro.
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