Il Tirreno

Livorno

Il "vaffa" che incendia il basket

Andrea Masini
Il "vaffa" che incendia il basket

Recalcati accusa Seghetti («Mi ha offeso») ma l'arbitro livornese smentisce

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Storie di canestri, di tradizioni e... d'insulti. Parola di Charlie Recalcati, il capo allenatore della Cimberio Varese, che nell'immediato post derby di mercoledì sera contro l'Armani Jeans Milano ha rilasciato dichiarazioni a dir poco scottanti sul presunto atteggiamento poco "carino" tenuto dal fischietto livornese, Dino Seghetti. Personaggio molto conosciuto in città visto che ormai da anni orbita nel mondo sportivo.  «Dopo aver vissuto un centinaio di derby, prima da giocatore e poi da allenatore, non mi era mai capitato di essere mandato'affan... da un arbitro». Queste le frasi, o per meglio dire, lo sfogo dell'ex colonna della Pallacanestro Cantù e della nazionale italiana. Frasi forti, che meriterebbero almeno una replica da parte del fischietto "imputato", che però non potrà rilasciare interviste, almeno fino quando la diatriba non verrà esaminata anche dalla Procura Federale (l'incontro è in programma oggi alle 12).  Tutti d'accordo: 65 falli sono davvero tanti, ma è pure vero che arbitrare un derby non è proprio un gioco da ragazzi. E come se non bastasse quello del Forum si è concluso al termine di un overtime (84-80 a favore di Milano, ndr) vietato ai deboli di cuore. Entrambe le squadre non hanno mai mollato di un centimetro, malgrado poi il successo sia rimasto, con merito, all'ombra della Madonnina grazie ai numeri di un team, l'Armani, costruito per cercar di togliere lo scettro dopo tre anni al Montepaschi Siena.  Detto questo, le tensioni e l'adrenalina di un supplementare punto-punto non assolverebbero nella maniera più assoluta il tanto discusso "vaffa", ma allo stesso tempo allenatori e giocatori non possono nemmeno pretendere una condotta lineare e priva di sbavature. Nessuno è perfetto, e gli errori da che mondo e mondo fanno parte del gioco. Il tutto naturalmente in buona fede. E Dino Seghetti, in tanti anni al fianco del basket e col fischietto in mano, ha sempre mostrato professionalità e buon senso.  Di conseguenza, se anche Seghetti si fosse lasciato andare a un'esclamazione del genere, peraltro a pochi metri dal commissario Gennaro Colucci, l'intenzione della Fip (Federazione Italiana Pallacanestro) e della Legabasket è quella di stemperare una polemica inutile che macchia, in primis, i valori sani e umili della palla a spicchi.  Di seguito il comunicato ufficiale diramato ieri pomeriggio della Fip: "Preso atto di quanto accaduto nel corso della gara tra Armani Jeans Milano e Cimberio Varese, la Federazione Italiana Pallacanestro ha attivato la Procura Federale per effettuare gli accertamenti del caso. Con questa disposizione, la Fip è certa di restituire nell'immediato la giusta serenità tutte le componenti coinvolte in un contesto di collaborazione e rispetto reciproci".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web