Il Tirreno

Livorno

Caprilli, sarà un 2011 difficile

Carlo Abete
&nbsp;<b>IN PISTA. </b> Un convegno in notturna al &laquo;Caprilli&raquo;
◗
 IN PISTA. Un convegno in notturna al «Caprilli»

L'Unire concede a Livorno 35 convegni da giugno a novembre Tante domeniche in meno e c'è il problema della pista

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Dopo la bufera seguita alla pubblicazione della bozza relativa al calendario ippico 2011, una parziale schiarita è arrivata dopo la riunione che si è tenuta a Roma tra tutti i rappresentanti degli ippodromi italiani con Claudio Varrone, insediato dal Ministro Galan alla guida dell'Unire.  La pubblicazione del calendario è l'ultima di una lunga serie di problematiche che ormai da tempo pesano sul settore. Nella bozza, oltre ad una drastica diminuzione delle giornate di corse con dei tagli in alcuni casi davvero duri da digerire ma inevitabili, c'è una serie di gravi sviste come la perdita, soprattutto per gli ippodromi di trotto toscani, della maggior parte dei convegni festivi, quelli che davvero servono per fare promozione. Anche per quanto riguarda gli impianti del galoppo non sono mancate le «amputazioni». Quello che fa più discutere tuttavia è la distribuzione assai casuale delle giornate durante il corso dell'annata: a Livorno, per esempio, sarebbero stati concessi 35 convegni, quindi solo tre in meno rispetto la 2010, però da programmare ininterrottamente da giugno fino a novembre con tante domeniche in meno e senza tener di conto che per un impianto come quello labronico con un solo tracciato a disposizione una pausa di uno meglio due mesi risulta di vitale importanza per poter rigenerare al meglio il fondo pista. Tornando al «summit» romano, Varrone da una parte è parso convinto su tutti i criteri di riduzione dei convegni di corse, visto che non vi è in futuro alcuna certezza sul contributo di 150 milioni da parte del governo ma, nello stesso tempo, grazie anche agli interventi di Guido Melzi d'Eril e di Attilio D'Alesio, sfavorevoli ad una applicazione immediata del calendario 2011, si è reso disponibile per il congelamento del nuovo calendario nei mesi di gennaio e febbraio e la riconferma per il primo bimestre dello stesso scadenzario in vigore nel 2010. I primi due mesi dell'anno saranno cruciali anche per le sorti del Caprilli: entro il 28 febbraio infatti si dovrebbero concludere tutte le procedure per la cessione delle quote della Labronica Corse Cavalli e per la concessione d'uso dell'ippodromo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web