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Livorno

 Inutile negarlo: gennaio in passato ci ha portato più dolori che gioie. Qualche vendita, ...

<b>UOMINI MERCATO. </b>Il presidente Spinelli e il ds Signorelli
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UOMINI MERCATO. Il presidente Spinelli e il ds Signorelli

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 Inutile negarlo: gennaio in passato ci ha portato più dolori che gioie. Qualche vendita, pochi acquisti e spesso ben poco decisivi. Per usare un eufemismo, la sessione di mercato di gennaio non è mai stata il pezzo forte del Livorno.  Adesso però c'è una novità. Rispetto agli ultimi anni non c'è bisogno di iniezioni massiccie di rinforzi, di uomini da spargere in ogni reparto, non c'è bisogno di angosciarsi con troppi pensieri. Lo ha detto Pillon, lo hanno capito i tifosi, lo ha confermato anche Aldo Spinelli: serve una prima punta. E non un giocatore per far numero ma un titolare vero, forte. Un tipo alla Granoche, per intendersi. Da Brescia dicono che nell'operazione Zoboli-Knezevic (la trattativa prosegue) il Livorno abbia anche fatto un sondaggio per il brasiliano Eder che in effetti avrebbe bisogno di rilanciarsi dopo un inizio di stagione misero. Ma le chance sono vicine allo zero.  Questa operazione-attaccante potrebbe rivelarsi tutt'altro che onerosa per le casse sociali. Come? Risparmiando gli stipendi di Cellerino, Volpe, Di Bella, forse Prutsch, tutta gente destinata ad andare in prestito gratuito. (al.ber.)

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