Gioco
L'Antignano fa gol sotto l'albero
Martina Parigi
Giochi, partite e spettacolo nella giornata dedicata ai baby dal 1999 al 2005
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LIVORNO. Sulle orme dello scorso anno, ai campetti delle Cinque Querce arriva Babbo Natale che dona sorrisi ai giovanissimi aspiranti calciatori dell'Antignano Banditella, nati negli anni tra il 1999 il 2005. Una iniziativa voluta fortemente dai massimi esponenti della società capeggiati dal responsabile della scuola calcio Fabio Cintoi. Come in ogni festa che si rispetti non può mancare un ghiotto rinfresco che delizia gli invitati prima di lasciare ampio spazio al gioco e al divertimento. Sulla note di "Jingle bells", tra una fetta di pandoro ed un cioccolatino, i piccoli campioncini rilasciano le loro emozioni a caldo perché solo loro sono i veri protagonisti sul terreno di gioco come in questo martedì all'insegna del Natale. «Ci stiamo divertendo tanto- dice Lorenzo di otto anni - e poi giocare per questa maglia è forte». «Impariamo e ridiamo», aggiunge il compagno di squadra Stefano». Giorgio loro coetaneo racconta quali attività hanno svolto durante questa festa alternativa: «Avevamo a disposizione un pallone, dovevamo portarci in avanti con la sfera tra i piedi in un percorso a slalom ed impossessarci di una nuova palla; essendo divisi in squadre, chi giungeva per primo a destinazione eseguiva una specie di penalty e l'altro ricopriva il ruolo di portiere». Per i partecipanti infatti sono stati organizzati una serie di esercitazioni statiche a punteggio basate sul controllo della sfera e sul tiro divisi per fasce di età. «I nostri allenatori sono bravi- sorride Federico - adesso mettiamo a frutto quello che ci è stato finora insegnato con una bella gabbionata». Anche i più piccoli partecipano attivamente all'iniziativa: «Una bella festa», commenta Giuseppe di sei anni. «Ridiamo, scherziamo e giochiamo a calcio», dice con entusiasmo Manuel. Sentiamo la testimonianza anche del baby Giulio di cinque anni. «Mi diverto, con questi compagni di squadra mi trovo davvero bene». E per finire, sotto la pioggia, via alla "partita più pazza della giornata". In campo vanno un po' tutti, dai bambini di 11 anni a quelli di 6, con quest'ultimi che non hanno affatto paura si sfidare i più grandi. Anzi, è un'emozione ancora più grande. Poco importa chi segna o come finisce questa paritella, basta vedere il sorriso di questo bambini per capire che la festa è riuscita nell'intento: divertire, facendo stare insieme tutti i ragazzi dell'Antignano Banditella. La festa prosegue con una lotteria che consente ai genitori di vincere premi da aggiungere alla cesta dei giochi dei propri figli. Poi si torna a casa, anche se sul campo delle Cinque Querce i bambini sono sempre lì che corrono, e per i genitori convincerli ad uscire è più difficile che non segnare un gol da metàcampo...
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