Il Tirreno

Livorno

Si scalda Dionisi: due gol dedicati al Padova

Fabrizio Pucci
<b>GARANZIA.</b> Federico Dionisi, il perno dell&#146;attacco
◗
GARANZIA. Federico Dionisi, il perno dell’attacco

Squadra brillante nel test del mercoledì. Brutto infortunio per Mazzoni

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Il freddo polare di questi giorni non fa più notizia al pari dell'abitudine consolidata della partitella del mercoledì. Così le novità di ieri sono state due: gli avversari che hanno sfidato il Livorno e (purtroppo) l'infortunio rimediato dal portiere Luca Mazzoni.  Palloni in...banca. Curiosità. Ci aspettavamo di assistere alla consueta sgambata in famiglia e invece la truppa di Pillon ha effettuato il test infrasettimanale affrontando una rappresentativa amatoriale di bancari dell'Emilia Romagna. Avversario debole che non ha praticamente opposto resistenza agli amaranto a segno sei volte e vicini alla goleada di proporzioni ancora più clamorose.  I soliti noti. Pillon non ha regalato sorprese e nel primo tempo ha riproposto la squadra che sabato scorso ha espugnato il "Garilli" tranne Tavano (che si è allenato in mattinata e poi ha beneficiato di mezza giornata di permesso) e De Lucia che opportunamente ha difeso la porta degli sparring partner per non trascorrere un pomeriggio di noia e freddo. In campo quindi Perticone, Knezevic, Miglionico, Lambrughi, Surraco, Iori, Luci, Schiattarella, Danilevicius e Dionisi.  Il primo tempo è corso liscio come l'olio sul piano del gioco: a segno Dionisi, doppietta, e Tomas. Non è invece andato tutto bene dal punto di vista della'integerità fisica degli amaranto che che è finito fuori anzitempo Knezevic per un colpo ricevuto a una caviglia. Tuttavia per il croato non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. L'uscita è stata una semplice misura precauzionale.  Attaccanti tutti in gol. Nella ripresa è andato in scena il Livorno-2. Davanti al portiere emiliano si sono sistemati Salviato, Oussou Welle, Di Bella, Bencivenga, Pagano, Prutsch, Lignani, Volpe, Volpato e Cellerino. Ottimo Bencivenga: passo svelto e piede educato. Volpe rapido sulla sinistra ha innescato un gol di Cellerino. Il sudamericano si è poi ripetuto poco dopo prima che Volpato con una bella conclusione e mezza altezza calasse la sestina vincente. Test utile, ma poco probante vista la pochezza degli avversari.  Paura per Mazzoni. Luca ha difeso la porta della rappresentativa emiliana e ha giocato alla grande volando da un palo all'altro ed evitando una goleada epica, ma a pochi minuti dal termine si è bloccato. Un volo alla sua destra, la gamba che è affondata nel terreno molle e il ginocchio che si è girato. Momenti di apprensione. Mazzoni è stato portato fuori dal campo a braccia e adagiato sulla pista di atletica. Pallido, sofferente quasi fino alle lacrime il dottor Porcellini ha prestato le prime cure applicando del ghiaccio. Poi lo sfortunato portiere è stato portato nello spogliatoio a bordo nell'auto elettrica. Difficile a caldo stabilire l'entità del danno. In questi giorni saranno effettuati approfondimenti clinici che consentano di stilare la diagnosi e stabilire i tempi di recupero.  Cinque fuori uso. Con Mazzoni, quindi è aumentato il numero degli indisponibili che adesso sono cinque. Anche ieri infatti hanno svolto lavoro differenziato Pieri, Bernardini, Barusso e Parravicini. Per tutti se ne riparlerà a gennaio.  La sosta. Intanto è stato stabilito il programma per la sosta di campionato. Dopo la partita con il Padova ci sarà il rompete le righe e la squadra si ritroverà per ricominciare la preparazione subito dopo Natale. Un po' riposo meritato per questo gruppo che merita la simpatia e il calore dei tifosi. E ora sotto col Padova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web