Gioco
Si scalda Dionisi: due gol dedicati al Padova
Fabrizio Pucci
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GARANZIA. Federico Dionisi, il perno dellattacco Squadra brillante nel test del mercoledì. Brutto infortunio per Mazzoni
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LIVORNO. Il freddo polare di questi giorni non fa più notizia al pari dell'abitudine consolidata della partitella del mercoledì. Così le novità di ieri sono state due: gli avversari che hanno sfidato il Livorno e (purtroppo) l'infortunio rimediato dal portiere Luca Mazzoni. Palloni in...banca. Curiosità. Ci aspettavamo di assistere alla consueta sgambata in famiglia e invece la truppa di Pillon ha effettuato il test infrasettimanale affrontando una rappresentativa amatoriale di bancari dell'Emilia Romagna. Avversario debole che non ha praticamente opposto resistenza agli amaranto a segno sei volte e vicini alla goleada di proporzioni ancora più clamorose. I soliti noti. Pillon non ha regalato sorprese e nel primo tempo ha riproposto la squadra che sabato scorso ha espugnato il "Garilli" tranne Tavano (che si è allenato in mattinata e poi ha beneficiato di mezza giornata di permesso) e De Lucia che opportunamente ha difeso la porta degli sparring partner per non trascorrere un pomeriggio di noia e freddo. In campo quindi Perticone, Knezevic, Miglionico, Lambrughi, Surraco, Iori, Luci, Schiattarella, Danilevicius e Dionisi. Il primo tempo è corso liscio come l'olio sul piano del gioco: a segno Dionisi, doppietta, e Tomas. Non è invece andato tutto bene dal punto di vista della'integerità fisica degli amaranto che che è finito fuori anzitempo Knezevic per un colpo ricevuto a una caviglia. Tuttavia per il croato non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. L'uscita è stata una semplice misura precauzionale. Attaccanti tutti in gol. Nella ripresa è andato in scena il Livorno-2. Davanti al portiere emiliano si sono sistemati Salviato, Oussou Welle, Di Bella, Bencivenga, Pagano, Prutsch, Lignani, Volpe, Volpato e Cellerino. Ottimo Bencivenga: passo svelto e piede educato. Volpe rapido sulla sinistra ha innescato un gol di Cellerino. Il sudamericano si è poi ripetuto poco dopo prima che Volpato con una bella conclusione e mezza altezza calasse la sestina vincente. Test utile, ma poco probante vista la pochezza degli avversari. Paura per Mazzoni. Luca ha difeso la porta della rappresentativa emiliana e ha giocato alla grande volando da un palo all'altro ed evitando una goleada epica, ma a pochi minuti dal termine si è bloccato. Un volo alla sua destra, la gamba che è affondata nel terreno molle e il ginocchio che si è girato. Momenti di apprensione. Mazzoni è stato portato fuori dal campo a braccia e adagiato sulla pista di atletica. Pallido, sofferente quasi fino alle lacrime il dottor Porcellini ha prestato le prime cure applicando del ghiaccio. Poi lo sfortunato portiere è stato portato nello spogliatoio a bordo nell'auto elettrica. Difficile a caldo stabilire l'entità del danno. In questi giorni saranno effettuati approfondimenti clinici che consentano di stilare la diagnosi e stabilire i tempi di recupero. Cinque fuori uso. Con Mazzoni, quindi è aumentato il numero degli indisponibili che adesso sono cinque. Anche ieri infatti hanno svolto lavoro differenziato Pieri, Bernardini, Barusso e Parravicini. Per tutti se ne riparlerà a gennaio. La sosta. Intanto è stato stabilito il programma per la sosta di campionato. Dopo la partita con il Padova ci sarà il rompete le righe e la squadra si ritroverà per ricominciare la preparazione subito dopo Natale. Un po' riposo meritato per questo gruppo che merita la simpatia e il calore dei tifosi. E ora sotto col Padova.
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