Gioco
Verrà a Livorno dal 14 al 16 dicembre
Jeelani, ultimi giorni per dare una mano
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RITORNO. Jeelani 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il ritorno alla vita di Abdul Jeelani, l'americano che negli anni Ottanta deliziò i tifosi della Libertas, viaggia verso una soluzione a lieto fine. L'impegno comune di Simone Santi, giovane presidente della Lazio (dove la "mano di Maometto" giocò dal 1977 al 1979, all'inizio come Gary Cole) e quello degli ex compagni amaranto Massimo Giusti e Andrea Forti, è servito per raggiungere traguardi molto concreti. Il primo è che Jeelani, rimasto senza casa e senza lavoro, oggi andrà a Chicago per riavere il passaporto che gli era stato bloccato anni fa in seguito a un problema legale (3700 dollari da versare allo Stato), il passo necessario affinché Santi possa prenotare i voli aerei dagli States all'Italia, inviandogli un biglietto prepagato per lui e per il figlio Azim. Jeelani sbarcherà a Fiumicino domenica 12 dicembre, starà due giorni nella capitale, quindi dal 14 al 16 verrà a Livorno, ospite degli ex compagni Libertas e di chi ancora si ricorda di lui. In quei tre giorni ci saranno incontri con tifosi, amici e iniziative dedicate, poi il 17 sarà riaccompagnato a Roma per presenziare alla festa della Lazio Basket, una cena, con premiazioni degli ex giocatori più in vista. Conto corrente. A Livorno sono gli ultimi giorni per poter dare un aiuto ad Abdul Jeelani attraverso il conto corrente "Forti e Giusti for Jeelani", aperto presso la filiale Unicredit Scali D'Azeglio, 18. Codice Iban IT 57 B 02008 13917 000101135034. L'invito vale per chi sabato 23 ottobre era in via Pera alla riunione convocata dagli ex compagni di Abdul, e non solo.
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