Gioco
Livorno, se passi trovi il Milan
dall'inviato Alessandro Bernini
◗
MOSCATI. Filippo è titolare, Andrea va in panchina A Bari con l'idea di dosare le energie ma anche di provare a vincere
2 MINUTI DI LETTURA
BARI. Quando il Ryanair atterra sulla pista di Bari, c'è un cuore che batte più forte degli altri. È quello di Filippo Moscati, 18 anni compiuti da due mesi, attaccante. E stavolta la paura di volare non c'entra. Filippo è il simbolo del Livorno/2 che oggi affronterà il Bari. Moscati sarà infatti titolare nella a dir poco inedita coppia con Volpato, terminali di un Livorno alternativo che deve fare i conti con infortuni e necessità di far rifiatare qualche titolare in vista del delicato match di sabato contro il Pescara. Col Bari è gara secca, senza ritorno, con eventuali code di supplementari o rigori. Chi passa trova il Milan, ed è questo particolare a gettare una bella dose di sale sulla partita. E comunque Pillon mica getta nessuno allo sbaraglio: si è messo lì col bilancino e ha allestito un 11 tatticamente logico. Mazzoni in porta, in difesa linea a 4 con Salviato a destra, Knezevic-Di Bella centrali e Lambrughi a sinistra, anche se Pillon lascia anche uno spiraglio per l'utilizzo di Perticone al posto di Knezevic. Centrocampo con Prutsch e Luci in mezzo, poi Pagano che torna a destra e Bencivenga lanciato a sinistra; in attacco appunto Filippo Moscati e Volpato, con quest'ultimo che si gioca una chance importante. Tra l'altro proprio contro il Bari e Ventura, ovvero chi in estate lo aveva messo fuori rosa. Sarà lui l'osservato speciale, anche per capire se potrà dare una mano o no al Livorno nella seconda parte di stagione. Formazione logica, dicevamo. Perché c'è un leader in difesa (Perticone o Knezevic), uno in mezzo al campo (Luci) e c'è la variabile impazzita (Pagano) che potrebbe spaccare in due la partita. Insomma, il Livorno se la va a giocare senza fasciarsi la testa in caso di sconfitta, ma con tanta buona volontà. In panchina Pillon si porta De Lucia, Perticone, Ceccherini, Lignani, Surraco, Marco Moscati e Dionisi. Con la speranza di non dover spremere energie a Dionisi, insostituibile in campionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
