Toscana
E Pillon detta la linea: «Divertirci giocando bene»
dall'inviato
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54 ANNI. Bepi Pillon 2 MINUTI DI LETTURA
BARI. È combattuto Bepi Pillon. Da una parte avrebbe una voglia matta di sfidare il Milan, Ronaldinho (che ormai in campionato non gioca più), di portare la sua creatura alla Scala del calcio. Dall'altra però sa bene che la Coppa Italia rischia di succhiare troppe energie. «Ma infatti - confida - avrei preferito giocarmela in condizioni diverse. Se la rosa fosse stata al completo, questa di Bari sarebbe stata l'occasione ideale per schierare giocatori di qualità che però avevano trovato poco spazio nelle ultime partite. Invece siamo un po' ridotti all'osso per colpa degli infortuni, e io devo tenere anche un occhio aperto alla partita di sabato contro il Pescara». Facciamo anche un occhio e mezzo. Bepi da Preganziol ha coniato il suo slogan per questa partita al San Nicola. «Divertirci, giocando però per far bene». Poi spiega: «Nelle ultime partite abbiamo dimostrato di avere gli attributi e di potercela giocare con chiunque. Adesso mi piacerebbe vedere la continuità nel rendimento. Bari è la tappa intermedia tra l'Atalanta e il Pescara, vorrei vedere un unico filo conduttore che unisce queste partite». Magari sognando il Milan. «Beh, credo che sarebbe una bella soddisfazione per i ragazzi, abbiamo molti giovani e mi immagino quanto siano affascinati da questa ipotesi. Adesso spetta a noi giocarci la chance. Schiererò anche dei giovani, ma non è certo un problema. A Treviso sono stato io a lanciare in prima squadra Barreto. Se i ragazzi hanno delle qualità, è giusto dar loro l'occasione di farsi vedere». (al.ber.)
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