Gioco
Luperi, autostrada d'oro agli europei Under 20 La Monaco è di bronzo
Mario Orsini
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ANCORA ORO. Edoardo Luperi, 17 anni 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Oro nella prova a squadre per Edoardo Luperi e bronzo nell'individuale per Beatrice Monaco. Il fioretto livornese ai campionati europei Giovani (under 20), di Lobnya (Russia), alza prepotentemente la testa. La pattuglia azzurra non concede sconti. Ne sanno qualcosa Turchia (42-12), Polonia (45-30), Gran Bretagna (45-27) e Germania (45-25), spazzate via come fuscelli. Onore al merito ma anche molti giustificati rimpianti per tutti gli azzurri. Primo fra tutti il nostro Edoardo Luperi. Il perché è presto detto. Seppure la scherma sia uno sport strano, che qualche volta abdica dalla razionalità, è difficile capire come abbia fatto un super fiorettista, che appena due mesi prima a Singapore, alle Olimpiadi Giovanili aveva fatto saltare il banco e si era portato a casa due medaglie d'oro, ad uscire alla prima diretta agli europei. L'unica spiegazione è che dietro quella brutta debacle ci siano peccati di gioventù, quanto mai scusabili specialmente per chi come Edoardo Luperi diciassette anni li ha compiuti da appena un mese (11 settembre). Ed inoltre in questa categoria ci potrà "sguazzare" altri tre anni. Anche se, il suo maestro Marco Vannini, gli ha già fatto assaporare, con discreti risultati, il palcoscenico assoluto. Soddisfazione ma anche un pizzico d'amarezza dietro la medaglia di bronzo di Beatrice Monaco di martedì. Per la bravissima allieva del maestro Athos Tanzini lo stop in semifinale è arrivato dopo una gara quasi perfetta. Ad impedire (15-12) a Beatrice di giocarsi la medaglia d'oro, contro la senese Alice Volpi, poi vincitrice, la veneta Stefania Straniero. Una ragazzina che sembra essere tornata ai suoi ottimi livelli. Giornataccia invece per Olga Rachele Calissi. Dopo un'eccellente prova nei gironi (cappotto nei sei assalti) ha avuto il pass per la prima diretta. Davvero inaspettatamente ha però poi ceduto nei sedicesimi contro l'ucraina Chentsova. Contento del bel risultato di Beatrice il suo maestro Athos Tanzini. «Dopo la vittoria dello scorso anno Beatrice si conferma ai massimi livelli continentali. La sconfitta, in semifinale con Stefania Straniero non è un dramma. Beatrice, in proposito, mi ha detto che Stefania ha meritato la vittoria perché ha sbagliato meno di lei nei momenti cruciali dell'assalto. Adesso speriamo che Beatrice, Alice Volpi, Stefania Straniero, dopo il tris nell'individuale non si sentano appagate e sappiano ripetersi nella prova a squadre nella quale, sulla carta, non hanno rivali».
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