Gioco
Un finale da applausi per il Nec Don Bosco Naufragio alla Meloria
Francesco Parducci
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BATTAGLIA. Un duello sotto canestro nel derby di serie D tra Nec Don Bosco e Meloria Basket Serie D. Nel derby Schiano e Catania decisivi Pielle si arrende ad Agliana: non bastano Barsotti e La Placa
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LIVORNO. In serie D il primo derby della stagione è un inno alla gioventù del Nec Don Bosco che schianta nel finale la resistenza del Meloria. Perde con onore la Pielle sul difficile terreno di Agliana. Andiamo a vedere comunque il dettaglio delle due partite. NEC DON BOSCO. Il modo migliore per dare il benvenuto al nuovo sponsor, anche se il direttore sportivo Poggianti è il primo ad ammettere, onestamente, che lo scarto finale è troppo penalizzante per il Meloria. Però, insomma, questa truppa di ragazzini che infila il 4 su 4 da inizio torneo comincia a mettere paura anche alla grandi preventivate della vigilia. Alla Bastia stesso copione di sempre. La squadra di Da Prato, beata gioventù, corre, corre, aggredisce, tiene alto il ritmo per tutta la partita. Gli avversari, almeno questo è successo nel primo mese di campionato, alla fine non ne possono più e cedono. Nel caso del Meloria, di schianto, vedi il 14 a 0 preso a 6' dalla fine con Schiano sugli scudi (6/8 da 2 e 2/2 da 3). Molto bene, oltre al solito Martini, ormai una certezza, anche Catania (6/10 e 2/4). Prossimo impegno sabato, in casa con Quarrata. PIELLE. In casa di una delle favorite del torneo, Agliana, la Pielle esce sconfitta ma non certo umiliata. Anche qui punteggio bugiardo, con lo scarto ingrassato nel finale dalla ricerca del fallo sistematico dei livornesi con i padroni di casa che però non sbagliavano un colpo dalla lunetta. Primo tempino con gli uomini di Cerri col naso avanti (11-13), Agliana mette la freccia prima di andare al riposo grazie al tiro dalla distanza (31-24). I biancazzurri scivolano anche a - 11 ma non mollano mai, anzi una rimonta trainata dalle triple di La Placa rimette tutto in discussione (50-50). Alla fine prevale la panchina lunghissima dei locali, ma la Pielle torna a Livorno a testa alta. Il prossimo turno altra missione impossibile a Massa e Cozzile, poi si dovrebbe cominciare a respirare. MELORIA. Come già detto, se mai ci fu punteggio bugiardo è quello del derby disputato alla Bastia anche se la vittoria della Nec non fa una grinza. Davvero inspiegabile (e purtroppo non è la prima volta) il crollo verticale dei ragazzi di Referendario negli ultimi minuti, dopo aver tenuto bravamente testa alla capolista per tre quarti di partita ed anzi essere andati in vantaggio all'intervallo lungo. Ancora benino nel terzo periodo, la frittata arriva tutta negli ultimi giri di lancetta facendo pensare all'azzeramento del serbatoio delle energie, ma probabilmente non solo di quelle fisiche. Comunque 4 uomini in doppia cifra e altri due nei paraggi, dimenticando l'ultimo quarto è stata una buona partita. La prossima sarà in trasferta a Donoratico, giocando di squadra e centellinando le energie il blitz sarà possibile. Meloria-Nec Don Bosco 75-95 (19-22; 39-37; 55-60) NEC DON BOSCO: Cunico 3, Armillei 16, Davini 5, Schiano 19, Martini 17, Liberati 1, Catania 21, Salvatori 7, Vignali 4, Morreale 2. Allenatore Da Prato. MELORIA BASKET: Chimenti 11, Vortici 8, Mura 11, Volpi 16, Cinini 14, Dal Canto 8, Nannipieri 1, Innocenti 4, Luino 2, Guidotti. Allenatore A.Referendario Agliana-Pielle 69-58 PIELLE: Botteghi, La Placa 16, Bernini 3, Gazzerro 6, Caluri 4, Barsotti 18, Cesareo, Salazar 8, Lomuscio, Cionini 3. Allenatore Cerri.
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