Gioco
Alla scoperta dell'altro Livorno
Alessandro Bernini
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ESAME. Gaston Cellerino e, a destra, Biagio Pagano Titolari a casa, a Bergamo squadra rivoluzionata. Ma Volpato va ko
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BERGAMO. Partenza ieri pomeriggio, 680 km in due giorni, ritorno nella notte tra mercoledì e giovedì. E sabato c'è la Reggina (che, almeno, stasera gioca a Frosinone). Non fosse per questi "piccoli" particolari, Atalanta-Livorno poteva anche essere un'amichevole utile. Visti però tali incovenienti, ecco che il terzo turno di Coppa Italia si trasforma in una vetrina per chi gioca meno ed ex infortunati. Si va in campo alle ore 18, niente tv, sfida secca senza ritorno: in caso di parità si va ai supplementari e poi ai rigori, chi passa il turno trova la vincente di Bari-Torino. Volpato ko. C'era attesa e curiosità per scoprire finalmente Rey Volpato. Attesa rinviata e curiosità che resta: Volpato si è fatto male in allenamento alla caviglia, un paio di settimane di stop. Pillon ieri era contrariato: «Non ci voleva. Era il momento giusto per provarlo, stava crescendo di condizione. Adesso invece si torna indietro». Titolari a casa. I big comunque non hanno neanche fatto la valigia. Oggi si alleneranno al Coni, Pillon ha già lasciato una tabella pronta. I convocati sono questi. Portieri: Mazzoni e Bardi. Difensori: Knezevic, Salviato, Di Bella, Bencivenga, Ceccherini e Welle. Centrocampisti: Barusso, Pagano, Schiattarella, Marco Moscati, Prutsch e Lignani. Attaccanti: Danilevicius, Cellerino, Volpe e Filippo Moscati. Dunque spazio a 4 Primavera che andranno in panchina. Formazione. Pochi dubbi. L'unico è per la fascia sinistra dove Pillon è indeciso se far partire Bencivenga o Schiattarella basso, con Volpe che giocherà o esterno sinistro o seconda punta (al posto di Danilevicius). Il resto è scontato. Parla Pillon. «Speravo di avere tutti a disposizione, era una partita ideale per vedere all'opera gente tipo Pieri o Volpato. Di sicuro questa è una grande opportunità di mettersi in mostra per chi sino a oggi ha trovato meno spazio». Primo tra tutti, Biagio Pagano. «Conosco molto bene il suo valore, questo deve essere chiaro. Sia io che il giocatore sappiamo però anche che sino ad oggi non si è espresso secondo le sue possibilità. Sono curioso di vederlo all'opera, così come mi interessa controllare Knezevic, Barusso e Prutsch». Telefona Spinelli. Poi una rivelazione. «Mi sono sentito lunedì con Spinelli. Era un po' contrariato per quell'ultima mezzora contro il Grosseto. Lo capisco, è la stessa sensazione che abbiamo provato tutti. Possiamo far meglio. Ma fa piacere sentire che il presidente ci è vicino». Flash sugli infortunati. Surraco e Bernardini possono recuperare per sabato, ma si spera anche per Tavano.
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