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Livorno

In tribuna allo Zecchini, è scappato via in anticipo per vedere i viola

Agroppi benedice il pari «Nessuno meritava di vincere»

<b>MURO.</b> Romano Perticone in azione La difesa ha davvero concesso poco o nulla al Grosseto
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MURO. Romano Perticone in azione La difesa ha davvero concesso poco o nulla al Grosseto

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 GROSSETO. Aldo Agroppi non poteva mancare all'appuntamento in Maremma, infatti si è presentato puntuale al derby dello "Zecchini". Anche se è scappato via a qualche minuto dalla fine. «Volevo andare a casa a vedere l'anticipo della Fiorentina - dice - comunque un'idea precisa me la sono fatta: secondo me è stato un pareggio giusto. Meglio il Grosseto nel primo tempo, con qualche iniziativa in più, ma nel secondo il Livorno ha avuto un'occasione importante con Dionisi e un'altra con Danilevicius, su quel pallone sfuggito al portiere in area piccola. Non c'è una squadra che meritava di vincere. Il verdetto lo ritengo esatto».  Ma il Livorno, una volta rimasto con l'uomo in più, ha cominciato a balbettare, ha perso lucidità. «Sì - ammette Agroppi - ma non sempre un vantaggio numerico ti spiana la strada verso la vittoria. Perché chi rimane in inferiorità si chiude, raddoppia le forze, e tu che devi attaccare trovi meno spazi. Ripeto: il Livorno poteva vincere se Dionisi avesse sfruttato quell'occasione d'oro su una ripartenza in undici contro undici. E alla fine quella punizione di Allegretti è stata più a effetto che di reale pericolosità».  Ma il Grosseto recrimina per un paio di episodi in area amaranto. «Non li ho visti bene - taglia corto l'uomo di Piombino - però un pareggio in trasferta è sempre un risultato da metterci la firma. La classifica si muove. Dai, un buon punto». R.M.

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di Redazione web