Gioco
P. Livorno Sorgenti, non fermarti
Dario Serpan
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PLS. Frediani Domani a Quarrata contro una squadra in crisi
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LIVORNO. Nona giornata e nuova trasferta per la Pro Livorno Sorgenti, grande protagonista nel campionato di Eccellenza. Domani alle 14.30, i biancoverdi scenderanno sul manto del Raciti per affrontare il Quarrata Olimpia, altra squadra candidata ai quartieri alti, ma in questo momento relegata in zona playout. Dieci i punti che separano i pistoiesi, saliti a quota 7 dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Real Castelnuovo, dalla squadra di mister Tognarelli, che invece spunta in terza posizione con 17 punti. I labronici sono reduci da 3 vittorie consecutive, ai danni di Montemurlo, Real Castelnuovo e Certaldo. Sulla carta, è un trasferta alla portata di Felloni e soci, che vogliono sfruttare quanto più possibile il momento d'oro e fare un altro sgambetto alla concorrenza. Per il Quarrata Olimpia, formazione allenata da Egidio Seghi, quella di domani sarà la seconda uscita interna consecutiva, ma il trend non è al momento positivo tra le mura di casa: 2 pareggi e 2 sconfitte, mentre resta vuota la casella delle vittorie. Il miglior rendimento esterno tiene a galla la compagine giallorossa, ma è facile pensare che l'ansia da prestazione in casa sarà un fattore che inciderà sulla testa degli avversari. Alla Pro Livorno Sorgenti tocca fare il resto, per allungare la serie utile e restare sulla scia della coppia di testa formata da Pistoiese e Pisa Sporting Club. Con un bottino esterno finora riempito di 7 punti, frutto di prestazioni brillanti, la Pro Livorno Sorgenti non preoccupa fuori dalle proprie mura, dove allora domani si punterà dritti verso il colpaccio. «La settimana è scivolata nel verso giusto - afferma mister Paolo Tognarelli - e la rosa è praticamente al completo. Anche Beltramme è in netto recupero e vicino al rientro. Il nostro intento è quello di sfruttare il momento positivo e fare più punti possibile. Il Quarrata è una squadra che sta cercando di uscire da una situazione negativa, perché ha i giocatori per stare più in alto in classifica. Noi - conclude Tognarelli - viviamo alla giornata, consapevoli che la classifica al momento resta corta e mai dimentichi di quante partite ci siano ancora da giocare». D.S.
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