Gioco
Surraco, una freccia contro il Grifone
Fabrizio Pucci
◗
3 GOL. Un tiro dellesterno uruguagio Accanto la presentazione del sito web «Grosseto stanco? Non mi fido, stiamo attenti. Ma il Livorno sta maturando»
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Benedetta tecnologia. Lo sospira anche Juan Ignacio Surraco che a margine della presentazione del rinnovato sito ufficiale della società conferma che internet è un meraviglioso mezzo per accorciare le distanze e lenire la nostalgia della famiglia: «Sono contento - dice la freccia uruguagia - perché la mia mamma da casa potrà vedermi nei video caricati sul www.livornocalcio.it. Mi sentirà più vicino. Non posso che esserne felice». Poi l'esterno destro ex Ancona sintonizza le sue antenne sulla difficile partita di Grosseto. I maremmani sono reduci dalla delusione di Coppa Italia, e soprattutto hanno speso molto con i tempi supplementari, ma Juan Ignacio non si fida: «Contro il Genoa hanno perso male, ai supplementari, ma non penso che saranno stanchi. Anzi. La sconfitta arrivata in extremis avrà messo ancora più rabbia in corpo per cui noi dovremo stare molto attenti». Il Grosseto non proviene da un periodo felice. «E' vero. A Pescara hanno segnato due gol, ma sono sono bastati per evitare un nuovo scivolone. Ma questo non deve interessarci. Quella di Moriero è la squadra più imprevedibile della serie B: sono capaci di grandi risultati e di brutte sconfitte. E comunque non dobbiamo dimenticarci che quello da cui siamo attesi è un derby molto caldo e loro avranno il sostegno dei tifosi a caricarli ulteriormente. Insomma. Non sarà facile, ma in questo campionato non ci sono partite che possono essere affrontate senza la giusta concentrazione». E il Livorno? L'ala destra amaranto ha le idee chiare: «Stiamo maturando - spiega - dobbiamo solo confermarci. Abbiamo avuto soltanto qualche problema di carburazione: una cosa normale per una squadra giovane e nuova come la nostra». Sul piano personale Surraco è molto soddisfatto del suo rendimento in questo primo quarto di campionato: «Ho già segnato tre reti e così ho battuto il mio record personale in fatto di gol. Da questo punto di vista ho già fatto meglio della passata stagione, ma non sono un tipo che si accontenta. Certo. Segnare è straordinario, ma a me piace anche fare gli assist per i compagni. A dirla tutta, quello è il mio ruolo è più quello del rifinitore che del realizzatore. Ma finché va così sono felicissimo». L'allenamento. Assolti i compiti istituzionali e di rappresentanza, Surraco ha poi partecipato all'allenamento a Tirrenia insieme al resto del gruppo. Hanno risposto tutti presente tranne l'infortunato di lungo corso Parravicini, che rivedremo in campo l'anno prossimo, e Mirko Pieri che prosegue il lavoro per recuperare dall'infortunio muscolare della settimana scorsa. Pillon ha incentrato la seduta sulla tattica. L'uomo di Preganziol si è concentrato sulla fase di possesso palla, proprio come accaduto mercoledì. Poi passaggi lunghi e corti per un allenamento tutto sommato abbastanza leggero dal momento in cui la partita si avvicina. E sarà un match durissimo. Il Livorno, infatti torna allo 'Zecchini' sedici mesi dopo gara-uno di playoff della stagione 2008/09. Il 7 giugno 2009 i gol di due difensori (Freddi e Abruzzese) rispedirono a casa la squadra di Ruotolo. Poi gli amaranto grazie alle magie di Danilevicius (un ex), Tavano e Diamanti ribaltarono la situazione nella partita di ritorno che il Grosseto chiuse in otto uomini. Molto più dolce il ricordo della partita disputata il 21 febbraio 2009 quando il Livorno vinse in rimonta (da 0-2 a 3-2) una partita memorabile. Ma domani sera sarà tutta un'altra storia. E servirà una prestazione impeccabile per evitare sgradite sorprese con gli avversari maremmani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
