Il Tirreno

Livorno

Basket over limits, Calamai va in palestra

Renzo Marmugi
<b>IL COACH.</b> Marco Calamai
◗
IL COACH. Marco Calamai

Martedì prossimo alle Tesei partirà il progetto coi disabili mentali

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. C'è tutto un mondo intorno. Un mondo di sensibilità e di solidarietà. Livorno, una città non immune da difetti, si conferma però in pole position nella voglia di aiutare chi è stato meno fortunato. La riprova si è avuta alla presentazione del progetto "Basket over limits" di Marco Calamai, iniziativa che partirà da martedì 26 ottobre. Aula magna delle scuole medie Tesei piena, gente in piedi. Enti e associazioni che lavorano nel sociale, ragazzi disabili, genitori, volontari, tutte le società di pallacanestro cittadine presenti, giocatori che andranno in palestra a vivere questa meravigliosa esperienza di basket integrato che Calamai sperimenta con successo ormai da quindici anni. Il Comune ha creduto in questa idea, decidendo in tempi rapidi di farla partire anche qui e di accollarsi almeno per quest'anno tutti i costi. Livorno è la ventunesima città italiana a lavorare col coach fiorentino che nel 1994 salutò il basket professionistico proprio qui, con la società cancellata a due giorni dall'inizio della A2 per la brutta storia di una fidejussione falsa.  Marco Calamai ha già tantissimi impegni, segue personalmente i suoi corsi di Bologna (dove vive), Modena e Pavia, ora ha deciso di metterci anche Livorno. Dove verrà due volte al mese. Un bell'impegno, ripagato però da un entusiasmo e da un'accoglienza che gli hanno riempito il cuore. «A Milano - dice -, e parlo di una metropoli, quando cominciammo nel 2005 c'erano sei ragazzi. Ora ne abbiamo quaranta, ma sono passati cinque anni...».  Livorno invece ha raccolto al volo la chiamata dell'assessore allo sport Claudio Ritorni, in prima linea insieme al dirigente comunale Fabio Canaccini nel mettere in piedi "Basket over limits". I risultati sono già visibili: trenta disabili mentali iscritti e tanta voglia di collaborare da parte di tutti: da chi fa pallacanestro coi normodotati (BF donne compresa) fino alle varie associazioni che già operano in questo campo. Il primo allenamento sarà martedì 26 ottobre (ore 16-18) nella palestra della scuola media Tesei, ma c'è da pensare che il passaparola allargherà ancora i numeri e la voglia di condividere un'esperienza che arricchisce veramente tutti. Perché nella vita non si dà mai senza ricevere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web