Il Tirreno

Livorno

Pillon, il derby è già iniziato

 Gianni Massone
<b>TEST.</b> Christian Tissone
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TEST. Christian Tissone

Amaranto sotto torchio: in prova il fratello di Tissone

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 LIVORNO. Un volto nuovo, di colore, nel gruppo degli amaranto che non hanno affrontato il Toro. E' quello di Christian Tissone, classe 1988, alto 1,87, italo-argentino, fratello del giocatore della Sampdoria. E' stato due stagioni nella Pro Sesto (poi fallita) con quattordici presenze. Un tipo dinnocolato, portato qui da Oscar Gonzales che ha chiesto di fargli sostenere un test sotto gli occhi di Bepi Pillon.  Sarà dato un giudizio. E' stato inserito nel gruppetto per un lavoro di velocità e di palla smistata subito al compagno smarcato e quindi nella partitella finale. Si è dato da fare, dimostrando di avere buoni fondamentali, si è inserito subito con una certa disinvoltura, non si è tirato indietro nello scontro fisico tanto che a un certo punto del galoppo ha atterrato Danilevicius, il quale ha realizzato il relativo penalty. Un centrocampista da rivedere. Aveva già sostenuto un test con lo Spezia ma poi non c'è stata l'intesa economica.  Un siparietto a parte, dunque, la presenza di Tissone in preparazione del derby con il Grosseto. Il Livorno dovrà pensare subito a questo scontro in terra maremmana e Bepi Pillon, secondo il suo comandamento, ha cominciato a mettere i suoi giocatori sotto pressione in modo da concentrarsi in maniera adeguata sul confronto che non appare niente affatto facile. «Una partita alla volta, non andiamo mai oltre», sottolinea il tecnico del fair play. Dopo Varese c'era stata subito la tabella di marcia sul Torino con il successo meritato, ora si punta verso il Grosseto che cercherà di disputare la partita della vita. Non ci sono defezioni ad eccezione di quella di Mirko Pieri che, come è noto, dovrà stare fermo per tre settimane a causa dello stiramento al flessore della gamba destra. Nel gruppo è ritornato a tempo pieno Dario Knezevic il quale, però, dovrà trovare la forma migliore.  C'è da pensare agli attaccanti biancorossi Freddi e Soncin, per cui la difesa amaranto dovrebbe registrare soltanto la variante di Perticone che ritornerà a destra al posto di Salviato (peraltro autore di una buona prova contro i granata), la conferma del solido Bernardini al centro insieme a Miglionico che ha scontato il turno di squalifica. A sinistra resta Lambrughi. Non sono previste varianti negli altri reparti dal momento che il Livorno ha trovato il suo assetto definitivo e produttivo. Surraco e Schiattarella i due esterni, Iori e Luci a centrocampo, Tavano e Dionisi in prima linea. Da sottolineare che Dionisi e Iori sono in diffida. Queste sono le previsioni.  Bepi Pillon, comunque, resterà ermetico fino a sabato mattina preferendo mantenere qualche parentesi per non dare alcun vantaggio. Oltretutto intende mantenere tutti sotto pressione. Il clima a Grosseto sarà molto caldo dal momento che il presidente Camilli vuole subito un riscatto. Quella con il Livorno, per lui, è sempre una partita speciale. Occorrerà stare attenti e non farsi condizionare dall'ambiente. Il Livorno vuole ottenere un altro lasciapassare verso i piani nobili della classifica.  Oggi, altra razione. Domani o giovedì dovrebbe esserci l'allenamento allo stadio come ha richiesto Pillon anche perchè il campo principale del Centro Coni non è agibile. Il presidente Spinelli vorrebbe assistere alla partitella. Tutto dipenderà dai suoi impegni di lavoro. E intanto ha dato ordine di cominciare a sondare il mercato all'estero.

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di Redazione web