Il Tirreno

Livorno

«Orgoglioso di questo gruppo»

(al.ber.)
<b>GIOIA.</b> L&#146;esultanza di Bepi Pillon a fine partita
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GIOIA. L’esultanza di Bepi Pillon a fine partita

La gioia di Pillon: «Bell'impatto e tanto sacrificio»

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 LIVORNO. Sotto il baffo c'è un uomo felice. Perché Bepi Pillon vede crescere il suo Livorno giorno dopo giorno, il pulcino dell'esordio col Sassuolo è diventato un leone col Torino.  Pillon, c'è davvero da essere soddisfatti.  «Molto, i ragazzi hanno dato l'anima fino all'ultimo secondo. È una vittoria secondo me meritata».  Più che meritata. E quel primo tempo...  «Vero, l'impatto con la partita è stato ottimo, abbiamo creato una bella serie di occasioni che ci hanno portato al vantaggio di Tavano».  Poi il raddoppio di Luci che sembrava aver chiuso la partita.  «Più che altro abbiamo avuto anche la palla del 3-0 con Schiattarella, quella sì che avrebbe ucciso il Toro. Invece quel palo ha regalato una speranza ai nostri avversari che dopo poco hanno segnato con Bianchi».  A quel punto soffrire era inevitabile.  «È chiaro che ti assale un po' di paura di non farcela, magari smetti di fare le cose più semplici. Il Torino ci ha provato con queste palle alte per Bianchi e Pellicori, siamo rimasti col fiato sospeso fino all'ultimo istante».  A livello tattico ha battuto Lerda 3-0. Ma se l'aspettava quella difesa a tre del Toro?  «No, assolutamente. Da inizio stagione avevano cambiato molti moduli, ma la difesa era sempre rimasta a 4. Comunque ci siamo subito sistemati bene.  Il Livorno sta trovando continuità.  «Aspettiamo. Parlerò di continuità quando ci saranno 10-11 risultati positivi consecutivi. Intanto c'è un altro dato che mi conforta molto».  Ovvero?  «Abbiamo superato bene le tre partite in meno di una settimana. Sono riuscito a far ruotare un po' tutti i giocatori, solo Tavano, Iori, Lambrughi e Perticone sono sempre partiti titolari eppure la squadra si è sempre comportata molto bene».  10 punti in 4 partite.  «Bel bilancio, no? Conferma che anche il pareggio di Varese non è stato affatto casuale».  Grazie di averci portato Luci...  «Beh, l'ha comprato il presidente, non io. Diciamo che io ci ho messo una parolina».  Incredibile Lerda. Tutti a bocca aperta invece quando Franco Lerda inizia il suo commento sulla partita. «Peccato, perché avevamo iniziato molto bene». Come? Il Toro aveva iniziato bene? «Sì, l'impatto della squadra con la partita mi è piaciuto, poi nella seconda parte di frazione siamo un po' calati». Anche dei colleghi di Torino provano a ricordargli i 3-4 miracoli di Rubinho nei primi 20', ma Lerda tira dritto: «La squadra è scesa in campo con lo spirito giusto e a me i primi minuti sono piaciuti».  Vabbè, andiamo oltre. «Abbiamo perso per colpa dei soliti calci piazzati. Tavano sul primo gol era solo, in più la palla è passata tra le gambe di almeno quattro giocatori senza che nessuno la toccasse. Su certi episodi continuiamo a non esserci». Toro in crisî? «No, la reazione del secondo tempo dimostra che la squadra è viva». Per ora Lerda non rischia.

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di Redazione web