Gioco
PRIMAVERA
Buon Livorno ma la Sampdoria alla fine dilaga
Alessio Traversi
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IN GOL. Lignani 2 MINUTI DI LETTURA
SAMPDORIA: 4 - LIVORNO: 1 SAMPDORIA: Pozzo, Cancellotti, Lo Russo, Oratore, Patacchiola, Messina (1' st Blondett), Martinelli (30' st Oliviero), Obiang, Zazza (20' st Peretta), Kristic, Fornaroli. A disp. Negretti, Grieco, Leto, Rossi. All. Bruni. LIVORNO: Barbetta, Carani (1' st Valentini), Oussou, Monti, Agelli, Anzillotti, Moscati M., Lignani (16' st Moscati F.), Volpato, Manzella, Cappellini (16' st Colombi). A disp. Caneschi, Dal Poggetto, Nuzzi, Papa. All. Cei. ARBITRO: Penno di Nichelino. RETI: nel pt al 9' Fornaroli, al 36' Lignani (R); nel st al 7' Zazza, al 10' Martinelli, al 35' Oliviero. NOTE: espulso Anzilotti al 42' st. GENOVA. Tornare indenni dal campo della Sampdoria sarebbe stato comunque difficile, ma il 4-1 rimediato dalla Primavera del Livorno non dice forse tutta la verità sull'andamento della gara. Gli amaranto hanno tenuto bene per tutto il primo tempo, recuperando lo scivolone in apertura, al 9', quando il solito pallone gestito male in fase di alleggerimento aveva permesso a Fornaroli di involarsi verso la porta difesa da Barbetta e trafiggerlo. La reazione era stata veemente, e i padroni di casa sono dovuti arretrare per difendere il loro vantaggio. Ma la pressione del Livorno è cresciuta poco prima dell'intervallo e al 36' Lignani, sceso a dar man forte dalla prima squadra, è stato atterrato in area: rigore evidente, che lo stesso Lignani ha trasformato con freddezza. Poteva essere la svolta favorevole al Livorno, che appena tre minuti dopo ha avuto la possibilità di passare a propria volta in vantaggio, quando Cappellini è saltato bene in area e ha incornato un pallone sfilato a pochi centimetri dall'incrocio dei pali. Nella ripresa però i blucerchiati hanno messo alle corde il Livorno da subito, costringendolo a sbagliare. Al 52' è arrivato il 2-1, firmato da Zazza, che ha battuto a rete da distanza molto ravvicinata. Tre minuti dopo Martinelli completa il micidiale uno-due, siglando la rete del 3-1. Da questo punto in poi gli amaranto hanno provato a reagire ma la Sampdoria ha concesso pochissimi spazi e poi ha colpito con Oliviero nel finale, che ha preceduto il boccone amaro conclusivo dell'espulsione di Anzilotti per gioco scorretto.
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