Gioco
Il Fides si fa ancora più bello
Mario Orsini
Campioni e vertici federali alla festa per il nuovo impianto
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LIVORNO. La grande scherma fa tappa a Livorno. Presenti vertici federali e nazionali di fioretto e sciabola. L'occasione? L'inaugurazione del circolo Fides appena ristrutturato. Le pedane incassate nel nuovo parquet e un impianto elettrico rinnovato hanno dato alla sala d'allenamento un look nuovo di zecca. Molto migliorati anche gli standard di sicurezza, grazie all'eliminazione degli scalini tra pavimento e pedane. Un accorgimento che renderà facile l'accesso anche per gli atleti diversamente abili. Insomma, un bel passo avanti a livello qualititativo, a dimostrazione che questo circolo vuole ancora lasciare un segno indelebile nel panorama italiano ma anche mondiale, come ormai avviene da tanti anni. A fare gli onori di casa il presidente Andrea Bichisecchi. Presenti tutti i vertici federali con il presidente Giorgio Scarso, il suo vice Paolo Azzi e il responsabile regionale Edoardo Morini. Proprio da Scarso sono venuti lusinghieri apprezzamenti per la nuova struttura: «Un impianto al passo con i tempi. Un punto di riferimento per la scherma nazionale, in grado di sfornare, con continuità, atleti che sono l'orgoglio dell'Italia. Lodevole aver previsto la possibilità di gareggiare agli atleti diversamente abili». Andrea Bichisecchi oltre a ringraziare i tanti intervenuti non ha posto limiti alla provvidenza: «Il nostro obiettivo è poter migliorare strutturalmente questo splendido impianto». Dal presidente del Coni Gino Calderini tutto l'orgoglio di poter avere nella sua città società così importante: «Siamo onorati di poter rappresentare il circolo scherma più medagliato del mondo». Piacevolmente colpito della bellezza e funzionalità dell'impianto e: «dell'attenzione al sociale», l'ammiraglio Pier Luigi Rosati. Chiusa la parentesi istituzionale sono iniziati i festeggiamenti e la richiesta di autografi agli schermitori più bravi e conosciuti. Il più inseguito dai piccoli fan è stato Andrea Baldini, arrivato con un po' di ritardo a causa del protrarsi degli allenamenti al Centro Coni di Tirrenia. Un Baldini sereno e fiducioso di potere dare il meglio di se stesso nel prossimo appuntamento mondiale nella sua "Parigi". Chi invece dovrà disertare l'appuntamento parigino è Margherita Granbassi reduce da un intervento ad una mano: «Mi ha fatto perdere metà stagione», sono sue parole. In formissima sono apparse, invece, Arianna Errigo e Elisa Di Francisca, il nuovo che avanza nel fioretto femminile. Da Tirrenia sono arrivati anche i fiorettisti Valerio Aspromonte e Luca Simoncelli e l'eterna Giovanna Trillini. Quasi al completo anche la nazionale di sciabola femminile con Ilaria Bianco, Alessandra Lucchino e Irene Vecchi. Ma questa non è una novità. Loro quando non hanno impegni con la nazionale si allenano al Fides con il maestro Nicola Zanotti. Altri presenti a questa bella inaugurazione? Il presidente della Confederazione del Mediterraneo Lionello Del Maschio, Fabio Calderini (Comune), lo sciabolatore Marco Ciari, la spadista Virginia Di Franco, i coniugi Baldini, i maestri: Paolo Paoletti, Diego Pardini, Brando Messinese, Jacopo Reali e Giuseppe Pierucci con figlio Giovanni. Un frugoletto di sedici mesi sempre in movimento sbaciucchiato da tutti. Mario Orsini
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