Il Tirreno

Livorno

Un dribbling e Surraco si ferma

Fabrizio Pucci
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IN ANSIA. Juan Ignacio Surraco, 23 anni, già 3 reti in questa stagione: è la vera rivelazione insieme a Dionisi e ora spera di recuperare per domenica

Problemi all'inguine, oggi gli esami. Novità anche in difesa

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 LIVORNO. Sole caldo sul campo del Coni, in linea con l'umore della truppa, rinfrancata dalla goleada di Ascoli. Tuttavia questo mese di ottobre, che tra campionato e Coppa vedrà la squadra in campo al ritmo di una volta ogni quattro giorni, impone a Pillon di non abbassare la guardia.  Così nessuno si culla sugli allori e si lavora sodo. Unico intoppo lo stop anticipato di Surraco.  Dolore uruguayano. L'esterno destro ex Ancona ha abbandonato la seduta anzitempo tenendosi l'inguine. Difficile stabilire a caldo stabilire una diagnosi certa. Oggi Surraco sarà sottoposto ad accertamenti clinici grazie ai quali saranno valutate le sue condizioni. Si tratta sicuramente di un guaio muscolare. La sensazione, comunque, è che si tratti di un fastidio di poco conto. Speriamo.  Ministro della difesa. Contro il Cittadella torna a disposizione uno dei leader del reparto: Romano Perticone che ha scontato la giornata di squalifica. Le retroguardia, però, ad Ascoli si è disimpegnata alla grande e per questo Pillon non sembra intenzionato a rivoluzionarla. Così ieri negli schemi difensivi ha sistemato Perticone largo a destra e confermato Pieri dalla parte opposta con Lambrughi ancora al centro insieme a Miglionico. In sostanza il sacrificato sarebbe Salviato. Il tecnico di Preganziol ha testato il reparto provando l'uscita di uno dei due centrali in pressione sul portatore di palla avversario e la conseguente salita degli altri difensori in modo da mettere in fuorigioco le punte. Lo schermo.  Diga in mezzo. Pillon ha poi rinforzato gli ormeggi e nella simulazione del non possesso palla, ha piazzato due mediani a far da schermo davanti alla difesa. A fungere da diga si sono alternati Luci, Prutsch, Barusso e Iori. Un esperimento interessante che può tornare utile quando il Livorno si trova nella (piacevole) condizione di dover difendere il risultato pieno. Situazione che si è verificata nei minuti finali al 'Del Duca' quando Pillon ha inserito un centrocampista centrale in più (Barusso) al posto di Schiattarella, esterno votato all'attacco. Insomma dal punto di vista tattico stanno maturando alternative che possono risultare determinanti.  Gli assenti. Non c'era Tomas Danilevicius. Il lituano è impegnato con la sua Nazionale che deve affrontare i campioni del mondo della Spagna per le qualificazioni a Euro 2012 e, in amichevole, gli Emirati Arabi. Ha lavorato a parte Dario Knezevic, che ha recuperato e già oggi dovrebbe tornare in gruppo. Improbabile un suo impiego contro il Cittadella.  Oggi partitella. La serie B (salvo gli anticipi) gioca domenica alle 15 per cui Pillon ha spostato a oggi il consueto test in famiglia del mercoledì. Questo pomeriggio al Centro Coni capiremo se le sensazioni maturate ieri con lo schieramento difensivo formato da Perticone-Miglionico-Lambrughi-Pieri sono corrette oppure no.

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