Gioco
La Libertas non si mette fretta
Francesco Parducci
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GRUPPO. La formazione della Libertas al completo, con a sinistra Malandra (vice) e a fianco Tedeschi (head coach) Coach Tedeschi: «Due ko che ci stavano, ora con Assisi la svolta»
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LIVORNO. Due giornate alle spalle e la Libertas è ancora ferma a zero punti in classifica. Ko che comunque potevano starci vista la qualità degli avversari, e poi la Libertas non ha certo affrontato i match nelle migliori condizioni. Ecco perchè la spia rossa è ancora lontana dall'accendersi, almeno per il coach Riccardo Tedeschi. «Sì, non credo che sia ancora il caso di farsi prendere dall'ansia. Sul parquet del San Giovanni Valdarno per oltre metà gara abbiamo fornito una buona prova, giocando tra l'altro anche più fluidi rispetto al match contro Montecatini. Fino all'intervallo lungo siamo stati punto a punto e anche avanti nel punteggio. Poi loro sono riusciti ad andare sempre dai loro uomini migliori, Sestucci, Martina e Dolfi e questo ha consentito ai nostri avversari di scavare il solco». Difficile levarci le gambe se Sidoti e Vicenzini fanno 2 punti in coppia.... «Sidoti ha provato a entrare (ha giocato 4' e non i 10' assegnatigli dalle statistiche ufficiali, ndr) ma non si reggeva in piedi. Vicenzini veniva da una settimana quasi senza allenamenti per problemi di lavoro e per un ematoma alla coscia: è stato bravo in difesa ma in attacco gli sono usciti anche i suoi tiri, tipo la sospensione dal post basso o l'arresto e tiro in mezzo all'area. E' chiaro che noi contiamo anche sui suoi punti ma io confido moltissimo nella sua voglia di riscatto». In ogni caso le sconfitte sono arrivate con due possibili protagoniste della stagione. E' così? «Penso di sì. Montecatini, con quel roster, dovrebbe avere una marcia in più anche se questo è un campionato dove nessuno vorrà regalare niente a nessuno. E anche S.Giovanni è una squadra di ottima qualità e soprattutto esperta, che può fare strada in questo campionato. Spero, e sottolineo spero, che la nostra prossima avversaria Assisi sia di un livello leggermente inferiore alle prime due incontrate. Ma ancora di più spero che il pubblico domenica venga a darci una mano. In questo momento ne abbiamo davvero bisogno, il tifo potrebbe regalare una marcia in più ai nostri ragazzi».
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