Il Tirreno

Livorno

La parola di Spinelli: «Pillon, tranquillo non è in discussione»

Gianni Massone
<b>   IN SELLA. </b>Bepi Pillon grande ex nella sfida di Ascoli
◗
IN SELLA. Bepi Pillon grande ex nella sfida di Ascoli

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. La parola al presidente Spinelli. Argomento: il Livorno e Pillon. «Abbiamo fatto un progetto triennale e andremo avanti con Pillon. Il mister può stare tranquillo e lavorare con serenità perchè resta al suo posto. Non dia retta a chi lo mette in discussione perchè non ci penso lontanamente a sostituirlo con un altro allenatore. Gli ho parlato, non c'è alcun problema. Il programma è triennale, abbiamo messo insieme un gruppo giovane e possono esserci ancora alti e bassi di rendimento».  «E poi la squadra deve sempre assimilare in pieno le teorie dell'allenatore. Quella di Novara è stata una partita strana, l'ho subito archiviata. Pillon farà qualche cambiamento. Se poi il programma sarà anticipato, tanto meglio, ma andremo avanti così».  Spinelli ha parlato durante una pausa di lavoro. «La squadra si riprenderà, sono sicuro. Potevamo avere qualche punto in più se alcuni episodi fossero stati positivi. Abbiamo adesso qualche problema in difesa che spero venga presto superato. Il mercato? C'è un gruppo di ventisei giocatori...». Il presidente ritorna su Bepi Pillon. «L'ho visto lavorare e sono rimasto molto soddisfatto perchè partecipa con i giocatori, spiega a tutti cosa devono fare. I risultati verranno. Il campionato di serie B è interminabile. Pillon fa parte del nostro progetto. A gennaio faremo delle varianti sulle indicazioni che ci avrà dato il campionato».  L'altro giorno, intanto, si è visto di nuovo il procuratore Beppe Galli che assiste Mingazzini e il discorso è caduto su questo centrocampista. Galli ha detto: «Mingazzini ha terminato la riabilitazione della caviglia e ripreso ad allenarsi. E' pronto per una squadra. Ho avuto dei contatti con una società estera, una di serie A, alcune di serie B. Il Livorno, se lo vuole, avrebbe la precedenza». Un altro preso in esame è Vannucchi, svincolato dall'Empoli, sul quale vi sono un paio di società cadette. Parravicini ha cominciato a svolgere il lavoro programmato dallo staff medico che l'ha operato al ginocchio.  Tutto deciso. Anche ieri mattina durante la seduta si è avuta la conferma che Bepi Pillon abbia fatto le sue scelte per la squadra da opporre a quell'Ascoli che conosce perfettamente. Un Livorno più coperto con la presenza di Barusso centrale insieme a Iori e Luci spostato a sinistra. Dovrà operare nella fascia intermedia. Pieri quarto difensore al posto di Lambrughi anche perchè in questo momento appare molto reattivo e in trasferta gioca senza condizionamenti. A destra ancora Salviato che però dovrà limitare le sue scorribande con Di Bella e Miglionico centrali. Pillon ha convocato pure Bernardini che appare in netta ripresa. Sosterrà un provino, se sarà positivo andrà in panchina. Altrimenti la scelta cadrà sul giovane Ceccherini. La riscossa viene affidata al tandem Tavano-Dionisi e maggiormente sulle spalle (o nei piedi...) di Ciccio Tavano chiamato a dire "presente" e a lasciare il segno. La difesa ascolana è piuttoso lenta, a volte pasticciona.  Ventitrè convocati. Il Livorno è partito ieri pomeriggio per Ascoli Piceno e in serata ha raggiunto il ritiro di Castel di Lana. Oggi sarà effettuato un allenamento generale, così come domani mattina. Questi i convocati: De Lucia, Mazzoni, Salviato, Perticone, Miglionico, Di Bella, Bernardini, Pieri, Ceccherini, Lambrughi, Surraco, Bencivenga, Pagano, Schiattarella, Barusso, Iori, Luci, Prutsch, Volpe, Tavano, Dionisi, Cellerino, Danilevicius. Il giovane portiere Francesco Bardi è stato convocato nell'Under 19 per le qualificazioni europee. Danilevicius raggiungerà la Lituania l'8 ottobre per la partita con la Spagna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web