Il Tirreno

Livorno

Ottimo risultato nella gara disputata in Svizzera

Terreni e Lo Re, impresa ai mondiali di Duathlon

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 LIVORNO. Due livornesi per una sola, grande impresa: partecipare e arrivare al traguardo dell'estenuante percorso valido per il campionato del mondo di Duathlon, un evento che si è tenuto in Svizzera presso la località di Zofinger. Il tandem di super atleti labronici era composto da Michele Terreni e Antonio Lo Re, entrambi portacolori della società nostrana Quattro Mori Triathlon. Un sodalizio proptagonista sempre più spesso non solo a livello regionale e nazionale ma anche su un palcoscenico globale come quello offerto dalla competizione iridata andata in scena sulla lunga distanza elvetica.  Quella firmata dai due sportivi di punta della società livornese è infatti un'impresa memorabile per la multidisciplina delle nostre parti: Terreni e Lo Re hanno impiegato 9 ore e 26 minuti di gara per completare un tragitto studiato appositamente per mettere alla prova corpo e mente dei partecipanti, consistente in 10 km da coprire a corsa, 150 km in bicicletta e, ciliegina sulla torta, ancora 30 km di podismo che hanno separato i concorrenti dalla gloria. Per la cronaca, il titolo di campione del mondo è andato al beniamino di casa, lo svizzero Andy Sutz (davanti per soli 54'' al francese Humbert), mentre l'ungherese Erika Csomor si è aggiudicata l'equivalente femminile del prestigioso Powerman Zofingen.  Tra gli azzurri, oltre alla coppia livornese, il più veloce è stato l'onnipresente Luca Nascimbeni. Lo Re (preparatore atletico Fif e istruttore di spinning) e Terreni (deus ex machina del Quattro Mori) sono arrivati praticamente a braccetto al traguardo, lasciandosi alle spalle altri due colleghi giunti dall'Italia per cercare una piccola, grande gloria personale. A.P.

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di Redazione web