Gioco
Mentre Diamanti e Bogdani fanno scintille in A
Paulinho e Simeoni tre gol colorati di amaranto
Fabrizio Pucci
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A SEGNO. A destra Paulinho e Simeoni, entrambi ancora di proprietà del Livorno A destra Diamanti festeggiato da Eder dopo la splendida rete segnata domenica a Verona 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Top e flop. Gli ex amaranto nell'ultimo turno di campionato hanno giocato molto bene o molto male. Rare le eccezioni, le vie di mezzo. Ecco il dettaglio. RICCHIUTI (Catania) 6,5: è arrivato a Livorno a 21 annni. Troppo presto, ma si capiva che il ragazzo aveva dei numeri. A San Siro è stato uno dei migliori. PASQUALE (Udinese) 4: è il peggiore dei friulani che crollano in casa con la Juventus. Krasic lo fa letteralmente e pezzi. DOMIZZI (Udinese) 4,5: prova a rimediare ai danni provocati dalla non prestazione di Pasquale, ma quasi si assesta sui livelli del compagno di squadra. CHIELLINI (Juventus) 6,5: testa alta e petto in fuori. Tra i migliori della Juve a Udine. Mezzo punto in meno perché è un po' troppo ruvido con Sanchez. BOGDANI (Cesena) 8: in tre giornate ha già segnato lo stesso numero di gol realizzati a Livorno in un anno. Nel match con il Lecce è sua la rete da tre punti e poi fa reparto da solo. DIAMANTI (Brescia) 8: un calcio di punizione die suoi e il Brescia sbanca la casa del Chievo. Spina nel fianco. Pensi ad Alino e ti sale il magone soprattutto in rapporto a ciò che sarebbe potuto essere l'anno scorso e invece non è stato. ROSI (Roma) 4: con il Bologna palesa tutti i pregi e i difetti intravisti a Livorno. Ottimo quando spinge, una frana in fase difensiva. Causa il gol del 2-1 con cui Di Vaio riapre la partita. In B a volte puoi anche non difendere. In A no: ti massacrano. CANDREVA (Parma) 6: entra in corso d'opera. Bellino a vedersi, ma poco incisivo. PULZETTI (Bari) 6: Nella fornace del San Nicola gioca senza infamia e senza lode. Da rivedere nell'orario canonico e non a mezzogiorno e mezzo. COPPOLA (Spal) 7: Gli estensi perdono a Lumezzane, ma il mediano brutto sporco e cattivo è uno dei migliori in campo. Quantità ed esperienza. PAULINHO 8: se i rossoneri campani riescono a sconfiggere in rimonta il Ravenna lo devono in gran parte al brasiliano che firma una doppietta. Rigenerato. SIMEONI (Pergocrema) 7: Al bimbo di La Spezia bastano sei minuti per guadagnarsi la pagnotta e battere il portiere della Salernitana. E' già al terzo centro. Bravo MATTEINI (Cosenza) 4: i calabresi giocano a Lucca e lui sente aria di derby. Entra al 20' della ripresa e dopo nove minuti è già sotto la doccia: gomitata rifilata a un avversario e cartellino rosso. Serve una tiratina d'orecchie. FANUCCI (Cosenza) 6: al Porta Elisa non va mai in sofferenza. Con i suoi 31 anni è ormai esperto. GRAUSO (Benevento) 7: Ciccio non parte titolare. Gioca gli ultimi 20' e blinda il centrocampo. In Prima Divisione è un lusso. VAILATTI (Ternana) 5: Il pari a Cava dei Tirreni è un punto prezioso. Da dimenticare, invece, la prestazione di questo ragazzo scuola Toro. ALTERI (Poggibonsi) 5: due settimane fa segnò una doppietta. Domenica non ha inciso affatto. Domenica senza acuti. Può capitare. Gli altri. Marco Amelia, Antonio Filippini e Davide Marchini sono rimasti in panchina rispettivamente in Milan Catania, Chievo-Brescia e SudTirol-Spezia.
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