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Livorno

Dissero no al ritiro: la Lega multa Lucarelli, Galante, Esposito e Rivas

Alessandro Bernini
<b>OSSERVATO.</b> Il tecnico amaranto Bepi Pillon e a fianco Biagio Pagano che a Novara potrebbe tornare titolare
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OSSERVATO. Il tecnico amaranto Bepi Pillon e a fianco Biagio Pagano che a Novara potrebbe tornare titolare

Cinque diverse sentenze dopo il ricorso dei 24 giocatori E per i fischi di domenica 7.500 euro alla società

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 LIVORNO. Un altro pareggio. Ma stavolta il segno X non esce fuori dal campo bensì dalle stanze del collegio arbitrale della Lega, dove a sfidarsi erano il presidente Aldo Spinelli e i 24 giocatori nella rosa della scorsa stagione. Ricordate la multa del presidente alla squadra per il rifiuto di andare in ritiro alla vigilia di Livorno-Roma? Una cifra discreta (intorno ai 400mila euro), parametrata in percentuale in base allo stipendio. I giocatori fecero ricorso e ora è arrivato un verdetto che ha dell'incredibile: 4 giocatori dovranno pagare la multa per intero, 10 solo una percentuale, altri 10 non tireranno fuori un euro.  Aldo Spinelli sembra però intenzionato a tendere la mano ai giocatori rimasti quest'anno in amaranto: per loro è probabile la cancellazione della multa.  La sentenza. Come sono possibili sentenze diverse se tutti i 23 giocatori amaranto hanno presentato un ricorso con lo stesso testo?  Semplice (si fa per dire): per regolamento ciascun giudice del collegio non può discutere più di 5 controversie, in questo caso erano 24 (seppur uguali) per cui sono state distribuite su 5 giudici diversi. Due giudici in sostanza hanno detto che il giocatore non è obbligato ad andare in ritiro, altri due hanno abbassato la multa dal 30% al 10% dello stipendio, mentre un giudice ha stabilito il massimo della penalità.  I multati. I quattro giocatori beffati dalla sentenza sono stati Lucarelli, Galante, Rivas ed Esposito. Per l'ex capitano si parla di una cifra di poco inferiore ai 30mila euro.  Mano tesa. Una sentenza del genere fa un po' sorridere, a dir poco. Le due parti (l'avvocato Menichetti per i giocatori, lo studio Grassani per il Livorno Calcio) non faranno comunque ricorso.  Chi ha lasciato il Livorno ed ha avuto in sorte un giudice non clemente, dovrà dunque pagare la sua multa. Per i giocatori rimasti in amaranto è probabile una pacca sulla spalla, e Aldo Spinelli avrebbe già dato segnali concilianti in questo senso.  Multa per i fischi. A proposito di multe. Ieri ha emesso le sue sentenze il giudice sportivo Gianfranco Valente. E per il Livorno è arrivata una multa, come previsto, ma di entità tutto sommato lieve considerando che il ministro Matteoli aveva invocato «un segnale molto forte», auspicando «che la Lega prenda un provvedimento forte perchè non possiamo tollerare questo stato di cose». Parole che facevano temere pure una squalifica del campo.  In realtà la multa è stata di 7.500 euro con questa motivazione: «Perché i suoi sostenitori all'inizio della gara disturbavano con schiamazza oltraggiosi il minuto di raccoglimento in memoria dell'ufficiale italiano deceduto in Afghanistan, mentre parte del pubblico manifestava chiara dissociazione da tale riprovevole comportamento. Sanzione attenuata per avere la società operato concretamente con le forze dell'ordine ai fini preventivi e di vigilanza».  

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di Redazione web