Gioco
Nasce il progetto Dionisi-Danilevicius
Alessandro Bernini
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FLASH DAL PICCHI. A sinistra Ciccio Tavano esce dal campo al momento della sostituzione, al centro Bepi Pillon allarga le braccia pensieroso, a destra Dionisi atterrato al limite dellarea Cambio in vista nell'attacco del Livorno, ma Tavano va recuperato in fretta
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LIVORNO. Quel cambio al 19' del secondo tempo, sullo 0-0, è stato il primo segnale di una svolta. Tavano non incide, Tavano esce dal campo. E ora all'interno del clan amaranto sta maturando un'idea: la versione buonista è "farlo rifiatare", la versione più cruda è "metterlo in panchina". Il concetto comunque non cambia. Per la partita di sabato prossimo a Novara sta nascendo il progetto di una nuova coppia composta da Dionisi e Danilevicius. L'esclusione. A fine partita Pillon è stato chiaro: «Dobbiamo rigenerarlo fisicamente e mentalmente, ma anche lui deve tirare fuori gli attributi e reagire». Quello che non è piaciuto è stata la mancanza di aiuto alla squadra. Mica è obbligo segnare, per carità, ma un pizzico di sacrificio bisogna sempre gettarlo in campo. Lo stesso Dionisi, che non ha giocato una grande partita, è andato comunque sempre in pressing sugli avversari, è sceso a metàcampo per prendersi qualche pallone giocabile, ed è uscito dal campo con la lingua penzoloni. È chiaro che non tutte le colpe sono di Tavano, per carità, ma siamo qui a parlare di questo "caso" proprio perché Ciccio non è un giocatore come gli altri e in B può fare la differenza. Guai perderlo. La domanda che ci si pone è questa: è più alto il rischio di "perdere" Tavano se viene messo in panchina, o più alto il rischio di continuare a giocare con un attacco anemico? In questo momento si è scelto di guardare alla classifica, puntando sull'uovo oggi. In settimana staff tecnico e società parleranno con Ciccio, cercando di capire se c'è qualcosa che non va. È importante recuperarlo, le chance di lottare per il vertice passano in buona parte anche dalla possibilità di schierare un Tavano che fa il Tavano. Dionisi-Tomas. A livello tattico le due trasferte vengono forse a puntino per cambiare. Fuori casa Tomas Danilevicius può dare una mano alla squadra: a lui toccherebbe il lavoro sporco, il pressing sugli avversari, la battaglia in prima linea. Questo consentirebbe a Dionisi di restare più lucido per mordere sotto rete. È una coppia che non abbiamo ancora visto, e anzi molti si sono chiesti perché col Portogruaro è stato inserito Cellerino e non Tomas. Comunque adesso il progetto è di ripartita da Dionisi-Tomas. Con Tavano, naturalmente, pronto a essere gettato nella mischia a bocce in movimento. Oggi la ripresa. Domenica di riposo, oggi si torna a lavorare al Coni. Da valutare le condizioni di Knezevic e Bernardini, mentre torna a disposizione Salviato che ha scontato il turno di squalifica. Il rientro di Miglionico è stato positivo, così come la prova di Perticone a destra. In caso di uscita di Tavano, la fascia di capitano andrà proprio a uno dei due difensori.
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