Toscana
LA MOVIOLA
Niente rigore su Dionisi, rosso giusto a Schiavon
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LIVORNO. Stavolta l'arbitro (Nasca di Bari) non fa danni come certi suoi predecessori. Il Livorno protesta e chiede il rigore intorno alla mezzora del primo tempo per un intervento falloso di Madaschi nei confronti di Dionisi. Lo sgambetto è netto e l'arbitro lo rileva, però forse per pochi centimetri, non siamo all'interno dell'area. Dunque la punizione dal limite ci può stare. Cartellino giallo nella ripresa per Dionisi che tocca il pallone con la mano in area avversaria, Nasca pensa che ci sia volontarietà. Stesso metro non è usato poco dopo per Tarana. Al 31', sempre del secondo tempo, c'è il cartellino rosso per Schiavon: il secondo giallo scatta per un netto fallo ai danni di Iori, colpito duro poco oltre la metàcampo. Ma neanche quasi 20' di superiorità bastano al Livorno per sbloccare il risultato.
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