Il Tirreno

Livorno

Alla Primavera va anche peggio Tre gol presi e poche occasioni, il Novara fa una passeggiata

Alessio Traversi
Alla Primavera va anche peggio Tre gol presi e poche occasioni, il Novara fa una passeggiata

La squadra di Cei ha pagato le pesanti assenze in difesa: senza Ossou e Ceccherini era dura reggere il colpo

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 NOVARA: 3   -   LIVORNO: 0  NOVARA: Speri, Francesca (28' pt Annoni), Frigerio, Artavia, Balzaretti, Bellich, Branca, Bianchi, Strizzolo (25' st Panzeri), Beltrame (12' st Priviero), Asiedu. A disp. Bognetti, Piccolroad, Baldan, Galdini. All. Gattuso. LIVORNO: Barbetta, Carani, Casale (25' st Valentini), Monti, Malasoma, Anzilotti, Moscati M., Nuzzi (25' st Colombi), Moscati F., Manzella, Cappellini (28' st Fiorini). A disp. Lorenzoni, Agelli, Bracci, Papa. All. Cei. ARBITRO: Manganiello di Pinerolo. RETI: nel pt al 3' Bianchi; nel st al 1' Strizzolo, al 19' Asiedu  NOVARA. Severa lezione del Novara alla Primavera del Livorno, in trasferta alla ricerca del primo risultato utile stagionale. I padroni di casa sono partiti a spron battuto, mentre gli amaranto evidentemente ci hanno messo troppo a entrare in partita: così, appena al 3', il Novara conquista una palla persa malamente in azione di disimpegno dal Livorno e manda a rete Bianchi.  Doccia fredda che i ragazzi allenati da Davide Cei tutto sommato reggono, e cercano di superare avanzando subito il baricentro del proprio gioco: la pressione c'è, ma si stenta a trovare la concretezza. Specialmente tra il 19' e il 25' gli amaranto chiudono il Novara nella propria area grazie a una serie di calci d'angolo consecutivo, con il portiere locale in evidente difficoltà nelle uscite; ma non ne viene fuori niente.  Fino all'intervallo gli amaranto trottano alla ricerca di un varco negli ultimi quindici metri, ma tutto il lavoro è purtroppo vanificato a inizio ripresa, quando il Livorno, appena rientrato dallo spogliatoio, si fa di nuovo trafiggere imperdonabilmente: altra palla intercettata dal Novara sulla tre-quarti, altro assist ficcante per Strizzolo, altro pallone alle spalle di Barbetta. Il 2 a 0 naturalmente fiacca lo spirito dei ragazzi di Cei, che nonostante ciò provano a riaprire il match, guadagnando però soprattutto qualche calcio piazzato che non provoca buon esito. Questi tentativi lasciano qualche spazio scoperto di troppo nella retroguardia amaranto, già segnata in partenza dalle assenze di due elementi chiave come Oussou, infortunato, e Ceccherini, ancora squalificato; così il Novara non si fa pregare per andare a segno una terza volta con Asiedu.  Da lì in poi la gara per gli amaranto si trasforma soprattutto nella ricerca di un assetto più ficcante e di quel gol di cui si comincia a sentire la mancanza: al di là delle tre sconfitte incassate in una settimana, è anche l'idea di una sola rete messa a segno finora che comincia a preoccupare. Del resto il Livorno finora ha sofferto soprattutto per qualche sbavatura difensiva di troppo.  C'è tempo, ma non bisogna lasciarne passare troppo: i prossimi giorni dovranno servire per preparare quello che dovrà necessariamente essere il primi risultato utile stagionale.

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di Redazione web