Toscana
Pielle, un'esperienza da ripetere
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GRUPPO. I ragazzini partecipanti al camp della Pielle che si è svolto al Ciocco Ottanta ragazzi al camp del Ciocco: che successo
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LIVORNO. Pielle, un successo chiamato 'Il Ciocco'. La località nella spettacolare cornice della Garfagnana, a Castelvecchio Pascoli, ha fatto da teatro al tradizionale appuntamento del camp organizzato dalla Pielle Livorno. I protagonisti dell'edizione 2010 dell'evento estivo più atteso dal clan di via Cecconi sono stati ben ottanta ragazzi dai 7 ai 14 anni, tutti prospetti interessanti della palla a spicchi. Per questo, i giovani talenti sono giunti anche da altre zone d'Italia: Grosseto, Roma e Vicenza per esempio oltre a località come Rosignano, Venturina, Piombino e San Vincenzo. Sotto la guida di un tecnico d'esperienza come Federico Marzini, responsabile del camp, i giovani cestisti hanno sudato, imparato e si sono divertiti, sempre con il controllo accurato di uno staff composto dal preparatore atletico della stessa Pielle Andrea Falleni e tecnici di altre società che hanno collaborato. Un gruppo affiatato composto da sei istruttori nazionali e uno di minibasket: Franco Del Viva e Paolo Federighi (San Vincenzo), Marco Romboli (Basket Grosseto), Cesare Macchi (Piombino) ed Ezio Bargigli (Rosignano). Una settimana esaltante, fatta di partitelle divise per categoria, gare interne di tiro e allenamenti doppi sia al mattino e al pomeriggio, caratterizzati da novità importanti per le tecniche di riscaldamento articolare, attivazione e preparazione atletica finalizzata al basket ed esercizi sui fondamentali. Ma al di là dell'aspetto agonistico (che prevedeva anche tanta piscina e sfide a calcetto) il camp ha offerto un'occasione per vivere un'esperienza preziosa per divertirsi anche grazie all'animazione serale e per imparare il rispetto delle regole, dentro e fuori dal campo. A fine settimana, cerimonia di premiazione e riconoscimenti per tutti, divisi anche per categoria: dal comportamento, alla simpatia, al miglior atleta, alla futuribilità Mr. Camp e tanti altri. Nell'occasione, i massimi dirigenti biancoblù hanno voluto rivolgere ancora una volta un pensiero a un proprio tesserato che non sta attraversando un momento felice: Matteo Vannini, 19enne proveniente dalle stesse giovanili e di recente vittima di un incidente stradale. Il successo del camp fa prevedere un bis nel 2011: in cantiere, per la fine di giugno del prossimo anno, anche un altro camp da ambientare nella splendida isola del Giglio. (A.P.)
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