Gioco
Coppa Italia. I boys amaranto a Torino si battono bene ma vengono sconfitti
Livorno Primavera, finale maledetto
Alessio Traversi
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Il centrocampista Monti 2 MINUTI DI LETTURA
TORINO: 1 - LIVORNO: 0 TORINO: Gomis, Franchiso, Sperotto, Chiosa, Giunta, Fiore, Riggiani (11' st Comi), Panepinto, Pinelli (24' st Gentile), Caraschi (1' st Miello), D'Alessandro. A disp. Polimene, Isoardi, Sampò, Diarrà. All. Asta. LIVORNO: Barbetta, Carani, Casale, Oussou, Malasoma, Anzilotti, Moscati M., Monti (33' st Colombi), Papa (27' st Moscati F.), Nuzzi, Manzella (10' st Fiorini. A disp. Caneschi, Agelli, Valentini, Bracci. All. Cei. ARBITRO: Benassi di Bologna. RETI: nel st al 38' Comi. LIVORNO. Non riesce il blitz alla Primavera del Livorno nella gara di andata del turno preliminare di Coppa Italia. Opposti al solito Torino che li aveva battuti sabato nella prima giornata di campionato, gli amaranto hanno evidenziato una sensibile crescita rispetto alla prestazione di sabato scorso, ma sono scivolati nel finale, quando il match sembrava ormai avviato su un giusto zero a zero. Il Livorno è sceso in campo con maggiore determinazione, e ha retto meglio l'urto dei granata a inizio match, tanto da rispondere sin da subito macinando il proprio gioco e poi rendendosi pericoloso nel corso del primo tempo con belle conclusioni di Carani e Manzella, mentre dall'altra parte Barbetta ha comunque ha avuto il suo bel da fare, soprattutto al momento di sventare un'ottima conclusione di Panepinto su calcio di punizione. Anche nella ripresa il Livorno ha tenuto testa ai padroni di casa, senza concedere spazi e impattando bene nella zona mediana, pur senza più riuscire a costruire reali occasioni da rete. Il Torino è cresciuto alla distanza, ma nonostante un bel fendente di Miello ben sventato in angolo da Barbetta, appariva destinato a non sfondare nella retroguardia amaranto. Purtroppo, come sabato scorso, gli ultimi minuti sono risultati fatali per il Livorno, che non ha chiuso bene una ripartenza dei granata, conclusasi con il tiro vincente di Comi. Troppo tardi ormai per recuperare. I ragazzi di Cei si portano quindi a casa il peso di una sconfitta che poteva tranquillamente essere evitata, anche se il punteggio non impedisce di sperare in un ribaltone nella gara di ritorno, in programma per mercoledì 29. Intanto gli amaranto torneranno subito al lavoro, poiché sabato è in programma un'altra trasferta, quella sul campo del Novara, che deve assolutamente essere utilizzata per centrare il primo risultato utile della stagione. La strada da percorrere è quella che porta verso la concretezza.
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