Sicurezza
«Siamo già alla seconda volta...»
dall'inviato
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RABBIA. Bepi Pillon indica la strada ai suoi Pillon non ci sta e ripensa al gol del Siena
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VICENZA. Il baffo è inquieto. Pillon lo stuzzica ma non riesce a lisciarlo, è come il pelo di un gatto nervoso. «Non sono certo arrabbiato con la mia squadra, piuttosto sono già un po' stanco di certe decisioni...». Va dritto al cuore del problema il tecnico amaranto. «Il gol di Dionisi era buono, c'è poco da girarci attorno. Guardate le immagini e vedrete che il difensore del Vicenza era al massimo in linea. Per cui la rete andava convalidata. Non avevo ancora digerito il pareggio del Siena, segnato con un giocatore in fuorigioco attivo visto che stava facendo un blocco per Larrondo, e ora eccoci di nuovo a commentare la stessa storia. Peccato, certe partite si decidono grazie agli episodi, e noi l'avevamo risolta. Invece...». Brava difesa. Con Knezevic ko e Miglionico non pronto, c'era il timore di soffrire dietro. Invece il reparto ha funzionato benissimo. Pillon annuisce: «Sì, sono molto soddisfatto. De Lucia ha fatto solo un intervento su un calcio d'angolo, per il resto il Vicenza non ci ha mai creato grossi problemi. In settimana avevamo lavorato molto sui loro movimenti: Abbruscato alto, Baclet che parte da dietro e si butta dentro sulle spizzicate. E infatti siamo sempre riusciti a chiudere con autorità». Bernardini e Lambrughi. Bel debutto di Bernardini. «Sì, mi è piaciuto, la coppia con Perticone ha funzionato alla perfezione». E soprattutto sta crescendo Lambrughi, 23 anni, mancino che non forza mai le situazioni. «Sono d'accordo. Anche qui a Vicenza ha giocato con autorità, chiudendo e forzando l'anticipo al momento giusto, proponendosi in avanti quando c'era la possibilità». Le ripartenze. Meno bene il contropiede. A volte sarebbe servita più cattiveria. «Se andiamo a contare le occasioni, ne abbiamo avute e anche molte: con Schiattarella, con Dionisi, con Salviato. Però in effetti in alcuni frangenti ci è mancato l'ultimo passaggio o il tiro in porta, negli ultimi metri non siamo stati molto cinici». Dionisi e Tavano. Ma questi due, tatticamente, sono perfetti per giocare insieme? Pillon spiega: «Diciamo che ci stiamo lavorando. Abbiamo degli esterni che spingono molto, per cui con loro bisogna sempre giocare palla a terra. Comunque devo dire bravo a Dionisi che anche qua stava per segnare con un gran colpo di testa, come contro il Siena». La classifica. Mentre Pillon parla, su Televideo scorrono risultati e classifica. «Non li guardo, non mi interessa. In questo momento voglio solo vedere i progressi della mia squadra. Progressi che ci sono». E Maran... Sull'altro fronte Rolando Maran è nel suo mondo. «Peccato, sono dispiaciuto». E di che? «Dovevamo vincere, il Vicenza ha fatto la partita». Ah si? E quel gol di Dionisi? «Preferisco esaminare la prestazione della mia squadra, Non voglio parlare degli episodi, anche perché dicono che ci poteva pure stare un rigore per noi». Mah... (al.ber.)
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