Il Tirreno

Livorno

Abbruscato, gol pesanti a ritmo di rock

Fabrizio Pucci
<b>GRANATA.</b> Abbruscato quando giocava nel Toro
◗
GRANATA. Abbruscato quando giocava nel Toro

In amaranto era chiuso da Protti, ora è la stella del Vicenza

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Lambrusco, coltelli, rose, pop corn e gol. Ai tre elementi che caratterizzano l'Emilia di Ligabue, Elvis Abbruscato, che è nato a Reggio 29 anni fa, ha aggiunto il suo mestiere: quello di mettere il pallone alle spalle dei portieri avversari. Il suo nome evoca ritmi rock, ma sovente a ballare, quando c'è lui in campo, sono le difese. E' il grande ex della partita di sabato pomeriggio al 'Menti' di Vicenza.  Matricola e meteora amaranto. Abbruscato rientra in entrambe le categorie visto che arriva giovanissimo a Livorno e qui, praticamente non lascia traccia anche se agli osservatori più attenti non sfuggì che questo ragazzo aveva dei numeri interessanti. Elvis è uno dei due acquisti autunnali (l'altro è Alessandro Doga dal Lecce). E' l'ottobre del 2000, esattamente dieci anni fa, quando il bomberino viene prelevato dal Verona. Gli scaligeri sono in A e pensano bene di mandare questo ragazzo (che a loro volta avevano acquistato dalla Reggiana) a farsi le ossa in C1 in una piazza come quella livornese.  Strada sbarrata. Appena arrivato, il giovane Elvis capisce che per lui la vita sarebbe stata dura perché chiuso da Sua Maestà Igor Protti nel ruolo di seconda punta. E come se non bastasse, davanti c'è pure un attaccante esperto come Giacomo Lorenzini. Il tecnico, il grande Osvaldo Jaconi, lo utilizza con il contagocce eppure alla prima chance da titolare (il 5 novembre 2000) Elvis timbra il cartellino portando in vantaggio il livorno sul campo dell'Arezzo. Poi la fulminea rimonta dei padroni di casa firmata da Ricchiuti e Benfari fa passare in secondo ordine quel suo primo gol tra i professionisti.  Ciao Livorno. A gennaio arriva pure Scichilone e l'attaccante emiliano non vede praticamente più campo. Sul finire della stagione c'è una possibilità sul terreno dell'Alzano, ma Abbruscato se la gioca male. Di lì a poco gli amaranto perdono i playoff promozione la maledetta domenica di Como e Elvis saluta la compagnia. Protti, infatti ha segnato a ripetizione e lui fa la muffa in panchina. Il Verona a fine campionato se lo riprende e lo gira alla Triestina.  Il gol dell'ex. In maglia alabardata Elvis dimostra subito che per lui la legge dell'ex non conosce deroghe. Torna all'Ardenza nel marzo del 2002 e dopo pochi minuti impallina Andrea Ivan con un gol simile a quello del 2-1 di Paolo Rossi al Brasile al mundial spagnolo. La stagione lo vedrà segnare 5 gol che gli valgono il ritorno alla casa madre Verona. Intanto lui affina le sue caratteristiche. È rapido, può saltare l'uomo in progressione e può sostenere anche il peso dell'attacco perché non è un gigante, ma neanche un bomber tascabile.  Elvis gialloblù. Alla prima esperienza in serie B (2002/03) questo ragazzo veloce e dal fiuto del gol segna due reti. Non convince. E allora torna in C, ad Arezzo dove esplode. Segna 19 gol e contribuisce ala promozione degli amaranto in serie B. Due stagioni ottime. 75 presenze e 32 gol. Il Toro lo nota e lo compra alla fine del girone di andata 2005/06 quando ha messo insieme altre 26 partite (con 10 gol) in maglia Arezzo. Vince il campionato e sale in A, dove però soffre. I Granata spesso lo mandano in prestito perché ai margini della rosa.  Lecce, Chievo e Vicenza. Nel 2007/08 contribuisce alla promozione del Lecce in serie A segnando il gol vittoria nella partita di andata della finale con l'Albinoleffe. Il Salento lo ama, ma il Toro se lo riprende per farlo marcire in panchina. L'anno scorso va al Chievo dove segna due gol di cui un immancabilmente al Livorno. Il resto è storia attuale. Pochi giorni prima dela fine del mercato il Torino lo cede al Vicenza da dove prende Sgrigna. Ed Elvis nella nuova realtà si trova benissimo. Due reti in tre giornate. Ci sarà da fare attenzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web